Due cittadini italiani, un uomo di 41 anni e uno di 30, sono stati arrestati il 9 ottobre dai Carabinieri della Compagnia di Salò con accuse gravissime: sequestro di persona, tortura e violenza sessuale aggravata dalla crudeltà. Gli arresti sono il frutto di un’indagine complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia, che ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare da parte del Giudice per le indagini preliminari (GIP).
L’inchiesta è partita il 11 settembre scorso, quando una donna di origini brasiliane è stata ritrovata in stato di incoscienza lungo una strada secondaria di Polpenazze del Garda. La vittima, legata mani e piedi, giaceva a terra, abbandonata e priva di sensi. Gli investigatori hanno ricostruito che la donna si era recata a Soprazocco di Gavardo, il 9 settembre, in una villa di proprietà di uno dei due arrestati, per partecipare a una serata con amici.
Quella che doveva essere una normale serata si è trasformata però in un incubo. La donna, infatti, è stata privata della sua libertà, costretta ad assumere sostanze stupefacenti e sottoposta a ripetute e brutali violenze fisiche e sessuali. Dopo essere stata brutalizzata, gli aggressori l’hanno abbandonata legata e incapace di muoversi, cercando di ostacolare il suo ritrovamento. Tuttavia, l’intervento immediato dei Carabinieri e le indagini successive hanno consentito di identificare rapidamente i presunti responsabili, portando agli arresti.