Vertenza “Il Melograno”-Fatebenefratelli: accordo per tutele e pagamenti

Dopo l’allarme chiusura, l’incontro in Confcooperative Brescia sblocca i pagamenti e apre a percorsi di ricollocazione per i lavoratori

La vertenza sindacale tra la cooperativa sociale “Il Melograno” e la Provincia Lombardo Veneta Fatebenefratelli ha trovato un primo punto di svolta. L’incontro del 2 ottobre presso Confcooperative Brescia, alla presenza dei sindacati territoriali (Cgil, Cisl e Uil con le rispettive federazioni di funzione), della cooperativa e della struttura sanitaria, si è svolto in un clima definito “franco e costruttivo”, come riportato in un comunicato diffuso da Fatebenefratelli.

L’obiettivo del tavolo era duplice: affrontare la questione dei rapporti economici tra le due realtà e individuare soluzioni concrete per garantire la continuità occupazionale dei circa 50 lavoratori impiegati in via Pilastroni a Brescia nei servizi di sanificazione, lavanderia, cura del verde e portineria.

Pagamenti sbloccati e impegni per la ricollocazione

Durante il confronto, coordinato dall’associazione di categoria, è emersa la disponibilità di Fatebenefratelli a regolarizzare le pendenze economiche. I sindacati avevano infatti segnalato pubblicamente la situazione debitoria nei confronti de “Il Melograno”, e la conseguente decisione della cooperativa di chiudere l’attività entro fine ottobre a causa della mancata proroga dei contratti da parte dell’ente sanitario, senza alternative occupazionali prospettate.

A seguito delle verifiche effettuate, Fatebenefratelli ha provveduto al pagamento delle somme dovute, confermando il rispetto degli impegni contrattuali vigenti. Le parti hanno sottolineato la necessità di garantire chiarezza e regolarità nei rapporti futuri, al fine di evitare ulteriori tensioni e assicurare stabilità ai lavoratori coinvolti.

Possibili soluzioni occupazionali alternative

Un altro punto centrale emerso nel confronto è stato quello della continuità occupazionale, che resta una priorità condivisa. Pur in presenza della cessazione delle attività di “Il Melograno”, Fatebenefratelli ha espresso la disponibilità a favorire la ricollocazione del personale non assorbito da eventuali aziende subentranti, attivando collaborazioni con altre cooperative presenti sul territorio.

Questa apertura è stata accolta positivamente dai sindacati, che avevano già organizzato presìdi e manifestazioni per denunciare la mancanza di tutele per i dipendenti e per chiedere un intervento delle istituzioni e delle controparti.

Un nuovo inizio nel segno del dialogo

Il comunicato congiunto si chiude con l’impegno delle parti a proseguire il confronto nelle prossime settimane, a conferma di una volontà condivisa di trovare soluzioni durature. Anche alla luce del contesto in cui opera “Il Melograno” – una cooperativa storica nata 50 anni fa sull’onda della Legge Basaglia – l’esito positivo dell’incontro rappresenta un segnale importante per il settore della cooperazione sociale.

Il futuro dei lavoratori non è ancora del tutto definito, ma le premesse per evitare interruzioni traumatiche sono ora più solide, grazie all’avvio di un percorso condiviso e alla riapertura del dialogo tra le parti.

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