Si è spento questa mattina a Chiavari monsignor Giulio Sanguineti, vescovo emerito di Brescia, dove aveva lasciato un segno profondo nel suo ministero pastorale. Aveva 93 anni e da tempo si era ritirato nella città ligure, dove aveva iniziato il suo cammino ecclesiastico.
Nato il 20 febbraio 1932 a Santa Giulia di Centaura, frazione del comune di Lavagna, monsignor Sanguineti era stato ordinato sacerdote il 29 maggio 1955. Aveva ricoperto numerosi incarichi nella diocesi di Chiavari, tra cui rettore del seminario, canonico della cattedrale e presidente del Tribunale ecclesiastico diocesano. In Curia aveva servito come cancelliere e, successivamente, come vicario generale.
La sua carriera episcopale iniziò con la nomina a vescovo di Savona-Noli il 15 dicembre 1980. Fu consacrato il 6 gennaio 1981 in San Pietro da Giovanni Paolo II. Successivamente venne trasferito alla diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato nel 1989, fino a quando, il 28 febbraio 1999, venne nominato vescovo di Brescia, ruolo che ricoprì fino al 1º ottobre 2007.
Profondamente legato alla comunità bresciana, monsignor Sanguineti ha mantenuto un costante rapporto di affetto e vicinanza con la diocesi anche dopo il termine del suo episcopato.
I funerali saranno celebrati sabato mattina alle 11 a Chiavari, presieduti dal vescovo Pierantonio Tremolada, per rendere omaggio a una figura di fede e servizio che ha lasciato un’impronta significativa nella Chiesa italiana.