Nel pomeriggio di lunedì 3 novembre, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Ghedi ha tratto in arresto un 31enne di origini marocchine, dopo aver rinvenuto nella sua abitazione circa 30 grammi di sostanza stupefacente tra cocaina e hashish, già suddivisa e pronta per lo spaccio.
L’operazione è scattata in seguito a un comportamento sospetto notato dai militari durante un controllo di routine. L’uomo, alla vista della pattuglia, avrebbe tentato di nascondere la chiave di casa sotto lo zerbino, gesto che ha insospettito gli agenti e li ha spinti a procedere con ulteriori verifiche.
La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti: all’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato diverse dosi di stupefacente destinate alla cessione, oltre a materiale per il confezionamento. La droga è stata sequestrata, mentre l’uomo è stato condotto in caserma per le formalità di rito.
Il Tribunale di Brescia ha poi convalidato l’arresto e disposto per il 31enne la misura del divieto di dimora nel comune di Ghedi, dove risiedeva. L’uomo era già sottoposto all’obbligo di firma, segno di precedenti controlli e denunce a suo carico.
L’intervento dei militari rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio bresciano, con particolare attenzione alle aree residenziali e ai centri urbani. Le autorità ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini nel segnalare comportamenti sospetti, fondamentale per garantire sicurezza e legalità nelle comunità locali.