Da Santo a Santissimo: cinque locali per cinque milioni. Chi è il nuovo re gardesano del gusto

L’ascesa fulminea di Santo Nicolosi, l’imprenditore che ha trasformato il brand “Santo Gusto” in un impero della ristorazione sul lago di Garda

Un nuovo locale? Anzi, due. Con cinque insegne attive tra Manerba e Padenghe e un fatturato aggregato che sfiora i 5 milioni di euro l’anno, Santo Nicolosi, 45 anni, originario di Catania e padre di tre figli, è ormai considerato il nuovo protagonista della ristorazione gardesana. La sua storia è quella di un’intuizione vincente diventata marchio, identità e soprattutto modello di successo: Santo Gusto.

Un amore nato in una notte di Capodanno

Nicolosi racconta che la prima volta che ha visto il lago di Garda è stata una notte di Capodanno:
«È bastata una sola volta. Me ne sono innamorato subito. Non ho più voluto andare via».
Da quel momento il Benaco diventa la sua casa e il centro della sua avventura imprenditoriale.

Dopo anni nel mondo del food e collaborazioni con brand di fama nazionale, arriva la decisione di aprire qualcosa di suo. È il 2017 quando nasce il primo Santo Gusto a Manerba, in via Marchesini, zona Montinelle.

Cinque locali, un brand riconoscibile

Negli anni il progetto cresce fino a diventare un sistema articolato di ristorazione che oggi comprende:

  • Santo Gusto Manerba (2017)

  • Santo Gusto Padenghe, affacciato direttamente sul lago

  • Santogusto Beach, sempre a Padenghe

  • Santissimo, il nuovo ristorante dedicato alla carne e all’alta gastronomia

  • Un secondo nuovo locale, ancora in apertura, che completa la rosa delle cinque insegne

Un percorso che coinvolge una cinquantina di dipendenti e che ha trasformato il marchio in un punto di riferimento tanto per residenti quanto per il turismo del Garda.

Pesce, carne, crudité e ora anche pasticceria

Santo Gusto nasce con una forte identità legata al pesce fresco e alle crudité. Con Santissimo, la nuova sfida di Nicolosi, l’offerta si amplia verso:

  • carne selezionata

  • cucina gourmet

  • alta pasticceria

  • menu ricercati con impronta contemporanea

Un cambio di passo che consolida la crescita del brand, proiettandolo verso un pubblico ancora più ampio.

Dall’idea al marchio: la forza di un’identità

Alla base del successo, secondo Nicolosi, c’è una combinazione di:

  • visione imprenditoriale,

  • attenzione al prodotto,

  • cura dell’immagine e

  • un forte legame con il territorio.

Santo Gusto non è solo una catena di ristorazione, ma un marchio con uno stile definito, immediatamente riconoscibile e capace di creare fidelizzazione.

Una storia ancora in crescita

Con due nuove aperture e l’ennesima stagione turistica alle porte, Nicolosi guarda avanti con la compagna Alina al suo fianco, impegnata anch’essa nell’attività.
Un percorso rapido, costruito in pochi anni, che dal primo locale di Manerba è diventato un mini-impero da 5 milioni di euro lungo le rive del Garda.

E la sensazione è che la storia sia solo all’inizio.

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