Il Patto territoriale del monte Maniva arriva al traguardo con il completamento di tutti gli interventi previsti, segnando un risultato storico per la Lombardia. È infatti il primo Patto territoriale della regione a essere portato integralmente a termine, grazie alla collaborazione tra le Comunità montane di Valle Trompia e Valle Sabbia, i Comuni di Collio e Bagolino, il supporto di Sevat e il contributo operativo di Maniva Ski, gestore del comprensorio. Un caso virtuoso di coordinamento amministrativo, capace di riunire territori diversi attorno a un progetto condiviso di rilancio turistico.
Il piano ha mobilitato investimenti per 17 milioni e 341mila euro, destinati ad ammodernare gli impianti di risalita, migliorare la rete di collegamento e costruire un sistema turistico integrato attivo tutto l’anno. Le opere realizzate hanno dato forma a un unico asse territoriale che collega Collio, il passo Maniva, Bagolino e Rocca d’Anfo, ampliando sensibilmente le possibilità di fruizione del comprensorio.
L’impatto è già misurabile: il Maniva registra un incremento del 20% delle presenze turistiche, risultato attribuito sia ai nuovi impianti sia alle infrastrutture potenziate. Tra gli interventi più rilevanti figurano la riqualificazione degli impianti Zocchi e Barard, il completamento dell’infrastruttura antincendio e del sistema di neve programmata in località Dasdana, oltre alla messa in sicurezza della strada Anfo–Passo Baremone. Quest’ultima opera, in particolare, è considerata strategica per rendere più accessibile l’intero comprensorio.
Le azioni di valorizzazione non si limitano agli impianti sciistici. Il programma comprende anche la ristrutturazione dell’ex caserma Zanardelli, trasformata in risorsa per il turismo culturale, e il nuovo collegamento ciclopedonale tra Collio e la frazione di Memmo, pensato per incentivare la mobilità dolce. A queste opere si aggiungono i progetti realizzati da Maniva Ski, come i servizi ampliati in località Persek, un parco giochi in legno e il potenziamento della rete digitale Smart-Land, utile per migliorare la connessione e i servizi smart per residenti e visitatori.
La sostenibilità ambientale è stata uno dei pilastri del Patto territoriale, con interventi mirati alla riduzione dei consumi energetici, alla tutela del suolo e alla gestione attenta delle risorse idriche. Una strategia che punta a prolungare la stagione turistica oltre l’inverno, integrando sport, natura, cultura e attività outdoor in un’offerta più ampia e competitiva.
Il completamento del Patto non rappresenta soltanto la chiusura di un percorso, ma la costruzione di un modello di sviluppo montano replicabile. La risposta del pubblico è già visibile nelle nuove aperture della stagione: sabato debutterà la pista di bob e il 6 dicembre partirà lo sci sulla pista Persek, simbolo della rinascita del comprensorio.