È entrato ufficialmente in funzione ieri, martedì 9 dicembre, il nuovo hotspot infettivologico dell’Asst Spedali Civili di Brescia, un ambulatorio dedicato alla gestione delle sindromi respiratorie virali tipiche dei mesi invernali. La struttura nasce con l’obiettivo di fornire un punto di riferimento ai cittadini nelle ore serali e nei giorni festivi, quando l’attività dei medici di medicina generale non è garantita, evitando così il sovraccarico dei Pronto soccorso.
L’hotspot è situato all’interno della Casa della comunità di viale Duca degli Abruzzi ed è operativo dal lunedì al sabato dalle 20 alle 24 e la domenica dalle 9 alle 13. Il servizio è completamente gratuito per gli assistiti del Servizio Sanitario Regionale della Lombardia.
La struttura è stata dotata di strumentazione diagnostica avanzata, tra cui un ecografo e test rapidi per l’individuazione dei principali virus respiratori. L’accesso non è libero: per essere indirizzati all’ambulatorio è necessario contattare il numero unico 116117 gestito da Areu. Saranno i medici della continuità assistenziale, previa valutazione telefonica, a decidere se il paziente necessita di una visita presso l’hotspot.
L’Asst sottolinea che il servizio permette una risposta mirata alle sindromi influenzali e ai casi di sospetto Covid, integrandosi con il modello regionale di continuità assistenziale e contribuendo a limitare gli accessi al Pronto soccorso per condizioni non urgenti o inappropriate. La presenza dell’hotspot rappresenta dunque un tassello ulteriore nella riorganizzazione dei servizi territoriali, orientata a garantire presa in carico tempestiva e percorsi differenziati per diversi livelli di bisogno sanitario.
Alla nuova struttura si affianca anche la continuità assistenziale pediatrica, disponibile nella stessa sede il sabato dalle 8.30 alle 13.30, sempre previa attivazione tramite il numero 116117. Il servizio è rivolto agli assistiti da 0 a 17 anni e viene presentato dall’Asst come un’offerta innovativa nell’ambito dell’assistenza primaria, complementare agli hotspot infettivologici destinati all’utenza adulta.
Con l’attivazione dell’hotspot infettivologico e del presidio pediatrico, Brescia dispone ora di strumenti più efficaci per affrontare l’aumento stagionale delle patologie respiratorie, garantendo assistenza dedicata e riducendo la pressione sulle strutture ospedaliere.