I controlli sul rispetto delle norme in materia di immigrazione non si sono fermati nemmeno durante il periodo delle festività di fine anno. La Questura ha infatti proseguito con una serie di interventi straordinari finalizzati a contrastare la presenza irregolare sul territorio e le forme di illegalità ad essa collegate.
Nel corso delle operazioni, coordinate dal questore Paolo Sartori e condotte attraverso servizi congiunti delle forze dell’ordine, sono stati individuati 17 cittadini extracomunitari risultati irregolari e con precedenti penali. Le persone fermate sono ritenute coinvolte, a vario titolo, in episodi di rapina, furto, spaccio di sostanze stupefacenti, violenze e altri reati contro il patrimonio.
Per tutti i soggetti con precedenti è stato disposto l’allontanamento dal territorio nazionale. I provvedimenti prevedono, a seconda dei casi, l’accompagnamento immediato alla frontiera aerea oppure il trasferimento nei Centri di permanenza per i rimpatri, in attesa dell’esecuzione definitiva dell’espulsione.
L’attività di controllo ha inoltre interessato un numero più ampio di stranieri privi di regolare posizione ma senza precedenti penali. In totale, 58 persone incensurate hanno ricevuto un ordine di allontanamento volontario, con l’obbligo di lasciare l’Italia entro sette giorni. Qualora tale disposizione non venga rispettata, la normativa prevede l’avvio delle procedure di espulsione forzata.
In parallelo alle operazioni sul territorio, l’Ufficio Immigrazione ha intensificato le verifiche di carattere amministrativo sui permessi di soggiorno già rilasciati o in fase di rinnovo. Dall’inizio dell’estate, questi controlli hanno portato alla revoca o al diniego di 355 titoli di soggiorno, risultati non conformi ai requisiti richiesti dalla legge. Anche per queste persone è stato imposto l’obbligo di lasciare il Paese entro un termine massimo di 14 giorni.