La comunità di Manerbio si è risvegliata avvolta da un profondo senso di tristezza dopo la notizia della morte di Marco Scaramuzza, 52 anni, trovato senza vita nella sua abitazione nella giornata di ieri. La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando dolore e incredulità tra amici, conoscenti e concittadini che lo stimavano.
A far scattare l’allarme sono stati alcuni familiari, preoccupati dal silenzio dell’uomo e dall’impossibilità di contattarlo. Dopo la segnalazione alle forze dell’ordine, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Verolanuova, che hanno raggiunto l’abitazione di via Morandi. L’ingresso, chiuso dall’interno, è stato forzato per consentire l’accesso ai soccorritori.
All’interno dell’appartamento è stato rinvenuto il corpo privo di vita dell’uomo. I sanitari del 118, giunti insieme ai carabinieri, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. I primi accertamenti lascerebbero escludere cause violente: secondo una ricostruzione preliminare, la morte sarebbe avvenuta a seguito di un improvviso malore, verosimilmente un arresto cardiaco.
Marco Scaramuzza era una persona conosciuta e apprezzata in paese. Chi lo ha frequentato lo descrive come un uomo cordiale, sempre disponibile e capace di trasmettere positività con il suo sorriso. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra amici e conoscenti, ma soprattutto nella sua famiglia.
Nel dolore restano la compagna, il figlio piccolo e i genitori. La salma è stata composta presso la Casa del commiato di via Roma, mentre l’ultimo saluto è fissato per martedì alle 9.30, quando nella chiesa parrocchiale di Manerbio si terranno le esequie.