La pista di Wengen, teatro di uno dei tracciati più iconici del Circo Bianco, diventa il luogo della consacrazione per Giovanni Franzoni. Nel supergigante disputato sulla neve dura e velocissima della Lauberhorn, l’atleta di Manerba conquista la sua prima vittoria in Coppa del Mondo con una prestazione di assoluto livello.
Il cronometro si ferma su 1’45”19, un tempo che nessun altro riesce ad avvicinare. Franzoni, partito con il pettorale numero uno, interpreta il tracciato come una vera e propria mini-discesa libera: massima precisione nei tratti tecnici e grande capacità di mantenere velocità oltre i 140 chilometri orari nei segmenti più scorrevoli.
Il successo assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto. Proprio a Wengen, nel 2023, l’azzurro aveva subito un grave infortunio muscolare che lo aveva costretto a una lunga riabilitazione, mettendo in discussione la prosecuzione della sua carriera ad alto livello. Oggi, sulla stessa pista, arriva invece la vittoria che lo consacra come primo sciatore bresciano capace di imporsi in una gara veloce di Coppa del Mondo.
Alle sue spalle restano tutti gli specialisti della disciplina, compreso lo squadrone di casa svizzero e il suo uomo simbolo, Marco Odermatt. Davanti a oltre 22mila spettatori assiepati lungo il percorso e all’arrivo, Franzoni infligge 35 centesimi all’austriaco Stefan Babinsky, secondo classificato, 37 allo svizzero Franjo Von Allmen, terzo, e ben 53 al campione elvetico Odermatt, che chiude ai piedi del podio.
Il fine settimana sulla Lauberhorn non è però ancora concluso. Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle prove cronometrate di martedì e giovedì e aver dominato il supergigante, Franzoni si presenta ora come uno degli uomini più attesi anche per la discesa libera di sabato 17, dove sarà inevitabilmente tra gli osservati speciali.