Giovanni Franzoni continua a riscrivere la propria storia sportiva e aggiunge un nuovo capitolo memorabile sulla leggendaria pista del Lauberhorn. Nella discesa libera di Wengen, una delle gare più iconiche del Circo Bianco, l’azzurro conquista uno splendido terzo posto, centrando il primo podio in carriera nella specialità più veloce dello sci alpino.
A rendere ancora più significativo il risultato è il contesto tecnico della gara. A causa del forte vento in quota, la giuria ha deciso per una partenza abbassata, ma Franzoni ha saputo interpretare al meglio ogni tratto del tracciato, risultando il più rapido nel decisivo settore della Kernen-S. Una prestazione di grande solidità e consapevolezza, che testimonia una maturità agonistica ormai evidente, soprattutto considerando che le Olimpiadi sono ormai distanti appena venti giorni.
Il velocista di Manerba, classe 2001, ha dimostrato di saper reggere la pressione anche dopo aver fatto segnare il miglior tempo in entrambe le prove cronometrate. Lontano da qualsiasi timore reverenziale, Franzoni ha affrontato la gara con la determinazione di un atleta già abituato ai palcoscenici più prestigiosi, migliorando nettamente il suo precedente miglior risultato in libera, che era stato un ottavo posto.
Sulla neve svizzera, il finanziere ha dovuto cedere il passo soltanto a due autentici specialisti della velocità: lo svizzero Marco Odermatt, vincitore con nove decimi di vantaggio, e l’austriaco Vincent Kriechmayr, secondo a 79 centesimi. Ai piedi del podio resta per appena tre centesimi Franjo Von Allmen, mentre tra gli italiani si segnalano anche il sesto posto di Dominik Paris, il decimo di Christof Innerhofer, l’undicesimo di Florian Schieder e il dodicesimo posto indicato per Schieder.