Calcinato, chiude dopo 65 anni la storica Forneria di Valgonio

Dal 1961 punto di riferimento per il paese, il panificio cessa l’attività con il pensionamento di Italo Valgonio. Il locale è in vendita

Dopo 65 anni di attività, chiude a Calcinato la storica Forneria di Valgonio, un simbolo di tradizione e comunità locale. Entro la fine del mese, il panificio di via Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal centro sociale e dall’asilo Marini, abbasserà le serrande definitivamente, ponendo fine a una storia familiare iniziata nel 1961.

Il negozio è in vendita dallo scorso ottobre, con un prezzo di listino di 110mila euro, segnale che la decisione era già matura. A determinare la chiusura è stato il pensionamento di Italo Valgonio, attuale titolare da oltre due decenni, affiancato dalla moglie Debora. “La decisione è arrivata con la pensione, non senza emozione”, ha raccontato Italo, ringraziando la clientela che per anni ha scelto quotidianamente il pane e i prodotti del forno.

La forneria è stata gestita da tre generazioni della famiglia Valgonio. Tutto ebbe inizio nel 1961 con Angelo e Giulia Valgonio, che rilevarono l’attività dalla famiglia Peri. In seguito, il testimone passò a Ettore Valgonio, figlio di Angelo, e al fratello Enio, affiancati rispettivamente dalle mogli Rosi e Rina. Infine, nei primi anni 2000, Italo Valgonio prese le redini del panificio, mantenendo viva la tradizione familiare fino a oggi.

Pane, focacce, torte, biscotti e dolci artigianali hanno rappresentato per decenni il cuore pulsante di un’attività che ha saputo resistere al tempo, diventando un punto di riferimento per generazioni di calcinatesi. Dietro il bancone e nel laboratorio si sono susseguiti profumi e ricordi di un’altra epoca, alimentando quotidianamente la vita di quartiere.

La chiusura della forneria rappresenta non solo la fine di un’attività commerciale, ma la scomparsa di un presidio di socialità e di memoria collettiva. Per molti residenti, era più di un negozio: un luogo dove ci si scambiavano parole, sorrisi e gesti di familiarità. Un’assenza che, inevitabilmente, lascerà un vuoto nel tessuto sociale del paese.

Il locale è attualmente in vendita, e resta aperta la possibilità che nuove mani possano riaprire le porte dello storico forno, magari continuando una tradizione che ha segnato profondamente la vita di Calcinato per oltre mezzo secolo.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tra paddock e tribune sono stati avvistati Toto Wolff e Kimi Antonelli...
Un’operazione di controllo all’interno dell’Istituto Medeghini ha portato alla denuncia di uno studente minorenne...
Il Consiglio comunale di Concesio si chiude senza decisioni operative sulla questione Corda Molle...

Altre notizie