Con il rientro dei valori di PM10 entro i limiti previsti, il Comune di Brescia ha annunciato la sospensione di tutte le misure temporanee anti-smog a partire da martedì 20 gennaio. La decisione segue le indicazioni fornite da Regione Lombardia ed è legata al miglioramento delle condizioni atmosferiche e della qualità dell’aria sul territorio comunale.
Nonostante la revoca delle misure straordinarie, continuano a essere applicate le limitazioni strutturali permanenti, in vigore durante tutto l’anno. Queste disposizioni regolano in modo stabile la circolazione dei veicoli più inquinanti e rappresentano uno strumento costante di contrasto alle emissioni nocive.
In caso di un nuovo superamento dei limiti di concentrazione delle polveri sottili, tra il 1° ottobre 2025 e il 31 marzo 2026 potranno essere nuovamente attivate le misure temporanee omogenee. Il sistema prevede due livelli di intervento: il Livello 1 scatterà dopo due giorni consecutivi oltre la soglia consentita, mentre il Livello 2 entrerà in vigore dopo sette giorni consecutivi di sforamento. L’attivazione avviene in modo automatico ed è successivamente validata da Arpa Lombardia e dalla Regione.
Tra i provvedimenti previsti in caso di riattivazione rientrano ulteriori restrizioni alla circolazione dei veicoli, il divieto di sosta con motore acceso, limiti all’utilizzo degli impianti a biomassa e il divieto di combustioni all’aperto. Sono inoltre stabiliti vincoli sull’uso del riscaldamento domestico e commerciale, con una temperatura massima fissata a 19°C, tolleranza inclusa di 2°C.