Donna trovata morta nel lago di Garda sotto la Rocca di Manerba

Il corpo individuato con un drone: si tratterebbe di un gesto estremo. La vittima aveva 52 anni ed era di origine svizzera.

Tragedia nella tarda mattinata dell’11 febbraio sul lago di Garda, dove il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto nelle acque sottostanti la Rocca di Manerba. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un gesto estremo: la donna si sarebbe lanciata dalla sommità della collina che domina il lago, precipitando nel vuoto.

La vittima, nata nel 1974 e di origini svizzere, aveva 52 anni. L’allarme è scattato nella mattinata, quando è stata segnalata la possibile presenza di una persona in difficoltà nella zona della Rocca, uno dei punti panoramici più noti e frequentati dell’area gardesana.

Determinante per il ritrovamento è stato l’impiego di un drone, utilizzato durante le operazioni di ricerca per sorvolare la zona sottostante la scarpata. Proprio grazie alle immagini dall’alto è stato individuato il corpo della donna, ormai privo di vita, nelle acque del lago.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Guardia costiera e i Carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di recupero e avviato gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica dei fatti. L’area è stata temporaneamente presidiata per consentire lo svolgimento delle verifiche in sicurezza.

Le prime ipotesi investigative propendono per un suicidio, anche se saranno gli ulteriori riscontri a confermare con esattezza quanto accaduto. Non risultano, al momento, elementi che facciano pensare al coinvolgimento di altre persone.

La Rocca di Manerba è un luogo molto frequentato sia da residenti sia da turisti, noto per il panorama che offre sul lago di Garda. Proprio la conformazione del promontorio, caratterizzato da tratti a strapiombo sull’acqua, rende particolarmente complesso e delicato ogni intervento di soccorso in caso di emergenza.

Le autorità stanno completando le procedure di identificazione formale e informando i familiari della vittima. L’episodio ha suscitato profonda impressione nella comunità locale, scossa da una tragedia che si è consumata in uno dei luoghi simbolo del territorio gardesano.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le ultime ore della donna e accertare ogni dettaglio utile alla chiusura del caso.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un’operazione di controllo all’interno dell’Istituto Medeghini ha portato alla denuncia di uno studente minorenne...
Polfer Polizia Ferroviaria Brescia
Violenza contro la Polfer durante l’intervento: agenti feriti e auto di servizio danneggiata a Brescia...
Decisiva la segnalazione immediata: i Carabinieri bloccano un raggiro con spoofing bancario...

Altre notizie