La trasferta di Varese (palla a due sabato alle 18.15) arriva in un momento estremamente delicato per la Germani. L’attenzione, però, va oltre la sfida contro l’Openjobmetis: a preoccupare maggiormente è la situazione fisica di Ivanovic, ancora alle prese con problemi tra spalla sinistra e zona cervicale. Il playmaker montenegrino non sarà disponibile né per il match di campionato né per la Coppa Italia, e sui tempi di recupero regna l’incertezza.
Non è l’unica criticità. Ndour sta facendo i conti con acciacchi fisici, Massinburg soffre per un problema alla schiena, mentre Cournooh è alle prese con un fastidio al gomito. Un quadro che complica la preparazione in vista dei prossimi impegni e riduce sensibilmente le rotazioni a disposizione dello staff tecnico.
«È stata la settimana più complicata della stagione», ha spiegato l’allenatore della Pallacanestro Brescia, Matteo Cotelli. «Ci siamo allenati con il supporto dei ragazzi delle giovanili e con David Moss, che è tornato ad aiutarci. Il mercato? Lo stiamo osservando con attenzione, ma non è semplice trovare il profilo giusto».
Il club valuta eventuali mosse senza fretta e senza forzature: la priorità è intervenire solo se si presenterà un’opportunità coerente sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico. Dopo la Final Eight di Coppa Italia, il campionato riprenderà per Brescia il 15 marzo a Cremona, e la società ha ribadito la propria vicinanza alla squadra, lasciando margini operativi ma chiedendo equilibrio nelle scelte.
Nonostante le difficoltà, Cotelli non intende alzare bandiera bianca: «Sabato mattina valuteremo chi sarà effettivamente disponibile. Dovremo evitare che Varese entri in ritmo. Non ci consideriamo sconfitti in partenza, né contro di loro né nella sfida successiva con Udine».