Momenti di apprensione nel pomeriggio di sabato 21 febbraio ad Azzano Mella, dove una segnalazione al Numero unico di emergenza 112 ha fatto temere un nuovo incidente aereo lungo la Corda Molle. Intorno alle 15.30 un automobilista in transito ha riferito di aver visto un ultraleggero scendere rapidamente di quota in direzione del raccordo autostradale, per poi scomparire alla vista.
La dinamica osservata ha fatto scattare immediatamente l’allarme, anche alla luce di precedenti tragici avvenuti nella stessa zona. L’uomo, preoccupato per un possibile schianto, ha contattato le autorità, attivando la macchina dei soccorsi.
Intervento massiccio dei soccorritori
Sul posto sono confluite diverse squadre dei vigili del fuoco, pattuglie dei carabinieri e della polizia stradale, oltre all’elisoccorso. L’area è stata perlustrata con attenzione per individuare eventuali tracce di un impatto o di un velivolo precipitato, ma le ricerche non hanno dato alcun riscontro.
Le verifiche successive hanno permesso di chiarire l’accaduto. L’ultraleggero, dopo aver effettuato una discesa di quota proprio nel punto segnalato dall’automobilista, avrebbe ripreso regolarmente il volo, dirigendosi verso l’aviosuperficie di Pradelle di Torbole. Nessun incidente, dunque, né persone coinvolte.
L’episodio si è rivelato un falso allarme, ma ha comunque comportato un significativo dispiegamento di forze per accertare l’assenza di pericoli.
Il ricordo della tragedia del 2025
La forte preoccupazione è apparsa comprensibile alla luce di quanto accaduto il 22 luglio 2025, quando un ultraleggero decollato da Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, precipitò proprio sulla bretella autostradale della Corda Molle, nei pressi dell’uscita di Azzano Mella.
In quell’occasione l’impatto provocò un incendio e costò la vita a Sergio Ravaglia, avvocato milanese di 75 anni, e alla compagna Anna Maria De Stefano, di 50 anni. Un episodio che ha segnato profondamente la comunità locale e che rende particolarmente sensibili i residenti e gli automobilisti a qualsiasi anomalia nei cieli della zona.
Nessun pericolo reale
Nel caso odierno, le autorità hanno confermato che non si è verificata alcuna situazione di emergenza. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha comunque garantito un controllo immediato del territorio, scongiurando ogni dubbio.
La segnalazione si è rivelata infondata, ma ha dimostrato l’efficienza del sistema di emergenza, pronto ad attivarsi rapidamente anche in presenza di un potenziale rischio.