San Francesco, ostensione storica delle spoglie ad Assisi

Dal 22 febbraio al 22 marzo visibili per la prima volta le reliquie del Santo nella basilica papale: attesi oltre 400mila pellegrini

Un evento destinato a segnare la storia religiosa e culturale di Assisi. Dal 22 febbraio al 22 marzo, per la prima volta dalla morte avvenuta nel 1226, le spoglie di San Francesco saranno visibili ai fedeli e ai visitatori, in un’ostensione straordinaria ospitata nella basilica papale dedicata al Santo.

L’iniziativa, autorizzata e benedetta da Papa Leone XIV, arriva dopo l’incoraggiamento espresso tre anni fa da Papa Francesco, che aveva sostenuto l’idea di rendere accessibili le reliquie del Poverello di Assisi in un momento di particolare valore spirituale e simbolico. L’evento si presenta come un appuntamento di rilievo non soltanto per il mondo cristiano, ma anche per quanti riconoscono in San Francesco una figura universale di dialogo, pace e fraternità.

Per l’intero mese è stato predisposto un fitto calendario di celebrazioni liturgiche e iniziative culturali. La città umbra si prepara ad accogliere oltre 400mila pellegrini, provenienti dall’Italia e dall’estero, in un flusso che richiederà un’organizzazione capillare sia sul piano religioso sia su quello logistico.

L’ostensione rappresenta un momento raro nella storia della Chiesa. Le spoglie del Santo, custodite nella cripta della basilica inferiore, sono da secoli meta di pellegrinaggi, ma non erano mai state esposte in forma visibile al pubblico dalla sua morte nel XIII secolo. L’evento assume quindi un significato straordinario, legato alla memoria e alla riscoperta del messaggio francescano.

La venerazione potrà avvenire secondo due modalità. I pellegrini avranno la possibilità di accedere in gruppi organizzati, accompagnati da un frate che guiderà il momento di raccoglimento, oppure individualmente, scegliendo uno spazio di preghiera personale e silenziosa davanti alle reliquie. L’organizzazione punta a garantire un’esperienza ordinata e rispettosa, favorendo al tempo stesso la dimensione spirituale dell’incontro.

Accanto alle celebrazioni religiose, il programma prevede appuntamenti culturali pensati per approfondire la figura di San Francesco sotto il profilo storico, artistico e sociale. Conferenze, incontri e momenti di riflessione accompagneranno l’ostensione, offrendo ai visitatori un’occasione di conoscenza più ampia del contesto in cui il Santo visse e operò.

La basilica papale di San Francesco, patrimonio mondiale dell’Unesco, si conferma così centro nevralgico della spiritualità francescana e luogo simbolo di un messaggio che continua a parlare al presente. L’ostensione delle spoglie si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria del Santo, capace di unire fede, cultura e partecipazione collettiva.

Per partecipare all’evento sono disponibili informazioni e modalità di prenotazione attraverso il sito ufficiale www.sanfrancescovive.org, dove sono riportati dettagli sugli orari, gli accessi e le celebrazioni in programma.

Con questa apertura straordinaria, Assisi si prepara a vivere un mese di intensa partecipazione, nel segno di una figura che, a distanza di otto secoli, continua a rappresentare un riferimento spirituale e umano per milioni di persone nel mondo.

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