Supermercato chiuso in via Crocifissa di Rosa: stop all’attività e futuro incerto per 23 lavoratori

La chiusura, avvenuta nel pieno di una vertenza sindacale, ha lasciato senza lavoro 23 dipendenti e ha privato il quartiere di uno dei principali punti di riferimento per la spesa quotidiana

supermercato

Ha cessato definitivamente l’attività lo scorso 6 gennaio il supermercato a marchio Carrefour di via Crocifissa di Rosa. La chiusura, avvenuta nel pieno di una vertenza sindacale, ha lasciato senza lavoro 23 dipendenti e ha privato il quartiere di uno dei principali punti di riferimento per la spesa quotidiana.

La gestione della situazione occupazionale è ora seguita dalla Filcams Cgil, che sta affiancando i lavoratori rimasti improvvisamente senza impiego. Nei mesi precedenti si era discusso di possibili soluzioni per mantenere l’attività, anche attraverso una riduzione degli orari di apertura, ma il confronto tra le parti si è interrotto bruscamente, portando alla chiusura definitiva del punto vendita.

Nel corso dell’estate scorsa la multinazionale francese Carrefour ha ceduto oltre mille punti vendita della sua rete italiana alla società agroalimentare NewPrinces spa di Reggio Emilia, azienda quotata in Borsa. L’operazione, del valore complessivo superiore al miliardo di euro, ha segnato un importante passaggio nella gestione della grande distribuzione legata al marchio.

Nonostante il cambio di proprietà, il supermercato di via Crocifissa di Rosa ha continuato a operare in franchising, mantenendo il marchio Carrefour e il modello organizzativo già in uso.

Secondo quanto emerso durante la vertenza, il passaggio societario avrebbe contribuito a rendere più difficili i rapporti commerciali tra il concessionario del marchio e l’azienda affiliata che gestiva il punto vendita, la società Supermercati Fama srl con sede a Milano.

Le tensioni si sarebbero riflesse anche sulla fornitura dei prodotti: tra la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno i clienti avevano notato scaffali progressivamente meno riforniti e una riduzione dell’offerta alimentare.

Resta inoltre da chiarire se la situazione di crisi sia collegata alla decisione di mettere all’asta alcuni ampi spazi situati nel seminterrato dell’edificio che ospita il supermercato, utilizzati in passato come parcheggio e come area di magazzino.

Il supermercato aveva rappresentato per lungo tempo una realtà particolare nel panorama commerciale cittadino. Undici anni fa, infatti, il punto vendita era passato a un’apertura continuativa, garantendo il servizio 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana.

Negli ultimi tempi l’orario era stato progressivamente ridimensionato fino alla fascia 7-22, segnale di una fase di riorganizzazione che però non lasciava prevedere una chiusura così imminente.

Secondo quanto riferito dal sindacato, prima dell’interruzione del confronto sembrava emergere una possibile soluzione: il superamento del modello di franchising con il ritorno della gestione diretta da parte di NewPrinces.

«Prima della rottura della trattativa pareva che si stesse andando verso questa soluzione», spiegano dalla Filcams Cgil, aggiungendo che al momento si attende una presa di posizione ufficiale da parte della società.

Il sindacato sta inoltre monitorando anche un’altra situazione delicata che riguarda un supermercato a marchio Carrefour di via Ragazzi del ’99, gestito in franchising dalla società Pola Market, dove i lavoratori stanno affrontando analoghe difficoltà.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tra paddock e tribune sono stati avvistati Toto Wolff e Kimi Antonelli...
Un’operazione di controllo all’interno dell’Istituto Medeghini ha portato alla denuncia di uno studente minorenne...
Il Consiglio comunale di Concesio si chiude senza decisioni operative sulla questione Corda Molle...

Altre notizie