Desenzano, piscine comunali ancora ferme: lavori in ritardo

Opposizione critica sui tempi incerti del nuovo impianto, il Comune: “Iter complesso ma avviato”

A oltre due anni dalla chiusura delle piscine comunali di Desenzano, il cantiere per il nuovo impianto non è ancora partito. La demolizione della vecchia struttura e la successiva ricostruzione erano state annunciate per gennaio, ma ad oggi non si registrano interventi visibili sul posto, alimentando dubbi e richieste di chiarimento sui tempi effettivi dell’opera.

La situazione ha portato i consiglieri di minoranza a presentare un’interrogazione formale. Secondo l’opposizione, dopo una lunga fase burocratica durata circa due anni, l’amministrazione aveva promesso l’avvio dei lavori nei primi mesi dell’anno, ma le tempistiche non sono state rispettate. I consiglieri sottolineano inoltre come la risposta ricevuta dopo settimane non abbia chiarito in modo definitivo la data di apertura del nuovo impianto, giudicando la situazione come una mancata risposta alle attese dei cittadini.

Nel dettaglio, i rappresentanti dell’opposizione evidenziano la mancanza di certezze sul cronoprogramma. La richiesta principale riguarda proprio la definizione di tempi chiari e verificabili per la conclusione dell’opera, considerata strategica per la comunità locale anche in relazione ai costi dell’intervento. L’assenza di indicazioni precise continua a generare insoddisfazione tra i residenti.

Dal canto suo, il sindaco Guido Malinverno ha risposto ricostruendo lo stato dell’iter amministrativo. Il progetto di fattibilità ha superato le verifiche nel mese di febbraio ed è in fase di trasmissione al soggetto aggiudicatario, la società Myrtha Pools, incaricata della realizzazione del nuovo impianto. Successivamente sarà necessario procedere con la validazione del progetto esecutivo prima dell’avvio formale del cantiere.

Il primo cittadino ha definito il percorso “complesso”, precisando che alcune attività preparatorie sono già in corso. Tuttavia, i tempi di consegna restano legati all’effettivo inizio dei lavori, che non è ancora stato ufficialmente comunicato, lasciando aperta una fase di incertezza sulla programmazione complessiva.

Secondo quanto previsto dal cronoprogramma, una volta avviato il cantiere, la durata dei lavori sarà di circa 450 giorni, pari a poco più di 18 mesi, ma senza una data certa di partenza diventa difficile stimare con precisione il termine dell’intervento. L’ipotesi iniziale di apertura, che in caso di avvio nei primi mesi del 2025 avrebbe collocato la riapertura tra giugno e luglio 2027, risulta ora inevitabilmente posticipata.

Questa mancanza di definizione temporale alimenta le perplessità della minoranza, che sottolinea come i cittadini attendano da tempo una risposta concreta sul futuro dell’impianto. Il tema centrale resta dunque la trasparenza sui tempi di realizzazione e la capacità dell’amministrazione di fornire certezze operative, soprattutto in relazione a un’opera pubblica di rilevante interesse per la comunità.

Nel frattempo, il Comune sta lavorando alla fase preliminare di sgombero dell’area e alla gestione dei materiali presenti nella vecchia struttura. Tra le operazioni in corso figura anche la possibile vendita della storica “caldaia” dell’impianto, inserita nel processo di dismissione delle vecchie dotazioni.

La vicenda delle piscine comunali di Desenzano rimane quindi sospesa tra attese, verifiche tecniche e passaggi amministrativi ancora da completare. Un’opera attesa da anni che continua a muoversi lentamente tra burocrazia e promesse di rilancio, in attesa dell’avvio effettivo del nuovo cantiere.

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