Rovato rinnova uno dei suoi appuntamenti più rappresentativi con la 135ª edizione di “Lombardia Carne”, manifestazione che affonda le radici in oltre cinque secoli di storia e che continua a raccontare il legame tra il territorio franciacortino e il mondo dell’allevamento. Dal 20 al 22 marzo 2026, il Foro Boario diventa il cuore di un evento che unisce tradizione, cultura gastronomica e innovazione agricola.
La fiera si distingue per un’offerta ampia e articolata. Sono attesi circa 70 espositori e centinaia di capi di bestiame, tra cui bovini, equini e ovini, con numeri che confermano la rilevanza della manifestazione nel panorama nazionale. In particolare, la giornata di domenica sarà dedicata alla valorizzazione dei bovini da carne e degli equini, con esposizioni e momenti di valutazione affidati a commissioni specializzate.
Accanto alla dimensione zootecnica, l’evento propone un ricco calendario di attività. Degustazioni, laboratori didattici, convegni e visite guidate offrono ai visitatori un’esperienza completa, capace di coinvolgere sia gli operatori del settore sia il pubblico generale. Non manca l’attenzione alle famiglie, con spazi dedicati ai bambini e attività di animazione legate ai giochi della tradizione.
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano le iniziative gastronomiche. Il Galà del manzo all’olio rappresenta uno dei momenti simbolo della manifestazione, con un menù che valorizza i prodotti tipici locali, dai salumi ai casoncelli fino alla polenta di mais rostrato rosso. Durante tutta la fiera sono previste degustazioni e dimostrazioni pratiche, come la preparazione di salumi e salsicce a cura degli esperti norcini.
La manifestazione si arricchisce anche di contenuti culturali. Tra le proposte figurano una mostra dedicata al tema del pane e un’iniziativa enologica con etichette lombarde a sostegno della ricerca, oltre alla possibilità di ottenere uno speciale annullo filatelico commemorativo. Elementi che contribuiscono a rendere la fiera non solo un evento di settore, ma anche un’occasione di approfondimento culturale.
Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate. Venerdì è dedicato ai convegni organizzati dalle principali associazioni agricole, mentre sabato segna l’apertura ufficiale con attività per tutte le età e momenti di intrattenimento. Domenica concentra gli eventi principali, tra cui concorsi, degustazioni e premiazioni, fino alla chiusura serale, offrendo il momento più intenso della manifestazione.
Particolare rilievo assume il concorso “El salam pio bu de la Franciacurta”, che premia le migliori produzioni locali, insieme all’assegnazione del riconoscimento “Lombardia Carne 2026”. La presenza di chef e professionisti del settore contribuisce a valorizzare ulteriormente l’evento, creando un ponte tra tradizione e alta cucina.
Nel complesso, “Lombardia Carne” si conferma come un appuntamento centrale per il territorio. La fiera rappresenta un punto di incontro tra allevatori, produttori e consumatori, promuovendo la qualità delle filiere locali e la cultura enogastronomica lombarda, in un contesto che unisce storia e contemporaneità.