È una comunità profondamente colpita quella di Polaveno, dove la notizia della morte della piccola Lavinia Boniotti ha suscitato grande dolore. La bambina, di soli quattro mesi, è deceduta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo che un improvviso aggravamento delle sue condizioni aveva reso necessario il ricovero.
Nonostante le cure e l’intervento dei medici, per la piccola non è stato possibile evitare il tragico epilogo. La notizia ha rapidamente raggiunto il paese, dove la famiglia è molto conosciuta e in queste ore sono numerose le attestazioni di affetto rivolte a mamma Giada e papà Michael.
La vicinanza della comunità si è manifestata anche durante un incontro con le associazioni del territorio, al quale hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni locali. Nel corso della serata è stato dedicato un momento di preghiera in ricordo della bambina.
A Polaveno la famiglia Boniotti è conosciuta anche per l’impegno del papà Michael nel mondo dello sport giovanile: è infatti allenatore dei bambini a San Giovanni. Insieme al fratello, inoltre, è stato titolare del Prince, locale di Ome.
Solo due settimane fa la famiglia aveva festeggiato il battesimo di Lavinia. Ora la piccola lascia i genitori, i nonni Daniela, Clara e Gianfranco, oltre agli zii e ai cugini.
«La comunità è sgomenta e come Amministrazione comunale siamo vicini alla famiglia in questo momento terribile», è il messaggio espresso dal Municipio, a testimonianza del dolore che ha coinvolto l’intero paese.
La camera ardente è stata allestita alla Casa del commiato Maiolini di Rodengo Saiano, dove sarà possibile rendere omaggio alla bambina dalle 9 alle 19. Questa sera è in programma una veglia di preghiera. I funerali saranno celebrati domani, giovedì 1 ottobre, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Polaveno.
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