Adunata degli alpini 2027, Brescia svela il logo: attese 400mila persone

Presentato a Palazzo Loggia il simbolo della 98ª Adunata nazionale, in programma dal 7 al 9 maggio. Il progetto nasce dalle incisioni della Val Camonica ed è stato realizzato da cinque studenti della Laba

alpini

Brescia comincia a prepararsi per uno degli appuntamenti più partecipati del 2027. Dal 7 al 9 maggio la città ospiterà la 98ª Adunata nazionale degli alpini, un evento per il quale sono previste almeno 400mila presenze nell’arco della settimana. Il percorso di avvicinamento alla manifestazione entra ora in una nuova fase con la presentazione ufficiale del logo che accompagnerà l’appuntamento.

Il simbolo è stato svelato a Palazzo Loggia e porta la firma di cinque studenti dell’Accademia di Belle Arti Laba di Brescia. A realizzarlo sono stati Samuel Archetti, Davide Boselli, Mattia Gargioni, Luca Pezzotti e Filippo Serafino, iscritti al corso di Art Direction del terzo anno di Graphic Design e Multimedia e coordinati dal docente Marco Corona.

Il progetto grafico affonda le proprie radici nella storia più antica del territorio bresciano. Come riferimento sono stati scelti l’alfabeto camuno e i celebri pitoti, le incisioni rupestri della Val Camonica. Un patrimonio particolarmente rappresentativo anche perché l’area delle incisioni rupestri camune è stata il primo sito italiano inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Gli elementi storici sono stati reinterpretati in chiave contemporanea per creare un collegamento tra il territorio e il mondo delle Penne Nere. Il risultato utilizza alcune figure ispirate agli antichi guerrieri raffigurati nelle incisioni, caratterizzati in diversi casi dalla presenza di copricapi o elementi piumati.

Da questa osservazione è nata l’idea di trasformare i grafismi originali inserendo cappelli triangolari accompagnati da una penna alpina stilizzata. Sono state così create tre figure che richiamano simbolicamente altrettanti “alpini preistorici”.

Il numero non è casuale. Le tre figure rappresentano infatti le sezioni Ana di Brescia, Valle Camonica e Salò Monte Suello, alle quali il Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione nazionale alpini ha assegnato l’organizzazione dell’Adunata del 2027.

Le tre sezioni costituiscono una presenza particolarmente radicata sul territorio: complessivamente comprendono 284 Gruppi e oltre 21mila soci. Saranno quindi direttamente coinvolte nella preparazione di un appuntamento destinato a richiamare nel Bresciano partecipanti provenienti da numerose località italiane e dall’estero.

La realizzazione del logo è arrivata al termine di un semestre di studio, ricerca e sperimentazione. L’intenzione degli organizzatori era quella di caratterizzare l’immagine dell’evento con elementi riconoscibili del territorio ospitante.

Il percorso è stato promosso da AA27, la società dell’Ana incaricata della gestione e dell’organizzazione dell’Adunata 2027. La scelta è stata quella di coinvolgere direttamente il mondo artistico e formativo bresciano, con particolare riferimento alla Laba e all’Accademia Santa Giulia.

Il logo presentato a Palazzo Loggia diventerà uno degli elementi centrali della comunicazione dell’evento. Sarà utilizzato sui documenti ufficiali e sui prodotti collegati alla manifestazione, accompagnando progressivamente il conto alla rovescia verso maggio.

Non sarà l’unico elemento identificativo della 98ª edizione. Tra i materiali previsti figurano anche un manifesto ufficiale e una medaglia da collezione, destinati ad ampliare l’identità visiva costruita attorno all’appuntamento bresciano.

Sul fronte organizzativo, le dimensioni previste sono considerevoli. Nel corso della settimana dell’Adunata sono attese almeno 400mila presenze nel territorio bresciano, mentre il momento culminante arriverà domenica 9 maggio con la tradizionale sfilata.

Alla parata dovrebbero prendere parte oltre 90mila alpini provenienti da diverse parti del mondo. Il passaggio davanti alla tribuna delle autorità è previsto per una durata complessiva di circa undici ore, dando la misura della portata dell’appuntamento.

La manifestazione affonda le sue origini nel 1920, quando i reduci della Prima guerra mondiale si riunirono sul Monte Ortigara, luogo strettamente legato alla memoria degli alpini. Da allora l’Adunata nazionale è diventata un appuntamento periodico, subendo interruzioni durante la Seconda guerra mondiale e, in epoca recente, nel periodo della pandemia di Covid.

Nel maggio 2027 toccherà quindi a Brescia raccogliere questa tradizione. La presentazione del logo rappresenta uno dei primi passaggi pubblici verso la 98ª Adunata nazionale degli alpini, che per tre giorni porterà la città e l’intera provincia al centro di una manifestazione dalle dimensioni nazionali e internazionali.

Redazione

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