Manerbio, si finge maresciallo della Finanza e truffa una 75enne: arrestato 20enne

Il giovane avrebbe convinto la pensionata a mostrare orologi e gioielli con la scusa di un controllo su alcuni documenti. Poi un complice, presentatosi come poliziotto, avrebbe portato via i preziosi

Il raggiro è avvenuto nella tarda mattinata del 29 settembre a Manerbio. Intorno alle 12.30, una pensionata di 75 anni ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come maresciallo della Guardia di Finanza.

Lo sconosciuto avrebbe raccontato alla donna che alcuni suoi colleghi avevano fermato un’automobile all’interno della quale erano stati trovati gioielli in oro e documenti riconducibili proprio alla pensionata. Con la scusa di effettuare alcune verifiche, il finto finanziere ha quindi annunciato l’arrivo a casa di un collega.

Il falso poliziotto entra in casa

Poco dopo si è presentato alla porta un giovane che si è qualificato come appartenente alla Polizia. Convinta di trovarsi di fronte a un controllo ufficiale, la 75enne ha raccolto alcuni oggetti preziosi e li ha mostrati all’uomo.

Tra i beni c’erano diversi orologi, tre bracciali e tre anelli in oro. A quel punto il presunto poliziotto avrebbe chiesto alla pensionata di recuperare alcuni documenti. La donna si è quindi allontanata per pochi istanti dalla stanza.

Quando è tornata, però, l’uomo era già fuggito portando con sé i monili.

L’allarme e le pattuglie in zona

La pensionata ha immediatamente avvisato i carabinieri della Stazione di Manerbio. Il militare in servizio ha trasmesso la descrizione dell’accaduto alle pattuglie impegnate nei controlli sul territorio, coinvolgendo anche gli equipaggi del Radiomobile della Compagnia di Verolanuova.

I militari erano già impegnati nel contrasto a episodi analoghi: nella tarda mattinata, infatti, erano state segnalate diverse telefonate e tentativi di raggiro ai danni di persone anziane.

Il 20enne fermato con la refurtiva

Le ricerche hanno dato rapidamente esito positivo. Poco distante dall’abitazione della vittima, i carabinieri hanno individuato una Fiat 600 e fermato il conducente, un 20enne originario della provincia di Caserta, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.

Durante la perquisizione dell’automobile sono stati trovati i gioielli appena sottratti alla pensionata. Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza e accompagnato in caserma.

Dopo aver formalizzato la denuncia, la donna ha riconosciuto gli oggetti recuperati dai militari, che sono stati successivamente restituiti alla legittima proprietaria.

L’udienza e la misura cautelare

Nel primo pomeriggio del giorno successivo all’arresto, il 20enne è comparso davanti al Tribunale di Brescia per il rito direttissimo. Nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso una Stazione dei Carabinieri della provincia di Caserta.

Redazione

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