L’associazione Diritti per Tutti e il comitato inquilini della Torre Raffaello hanno annunciato due iniziative pubbliche per tenere alta l’attenzione sulle criticità degli alloggi popolari. La prima è un’assemblea aperta, fissata per mercoledì 14 maggio alle ore 20 presso la Casa delle Associazioni in via Cimabue 16. La seconda è un presidio che si terrà sabato 24 maggio alle 15 davanti alla sede dell’Aler, ente gestore degli immobili. L’obiettivo è chiaro: ottenere risposte concrete e interventi tempestivi.
L’incidente avvenuto ieri mattina alla Torre Raffaello, dove una donna di 75 anni è rimasta intrappolata per 45 minuti in un ascensore bloccato, ha riacceso l’allarme sulle condizioni strutturali dell’edificio. L’intervento dei vigili del fuoco e del 118 è stato necessario per liberarla, in stato di forte agitazione. L’episodio, avvenuto intorno alle 8, arriva a soli tre giorni di distanza dal crollo di un controsoffitto sul pianerottolo del quindicesimo piano. A denunciarlo sono ancora una volta le associazioni locali, che segnalano anche il guasto di un secondo ascensore nello stesso stabile, al civico 78, con ulteriori disagi per le famiglie residenti.
In una nota congiunta, le realtà che rappresentano gli inquilini ribadiscono le loro richieste: “Una manutenzione seria e continuativa, con la sostituzione dei pezzi usurati degli ascensori, è una delle priorità assolute”. La protesta si estende anche ad altre zone popolari della città, come San Bartolomeo e Casazza, dove situazioni simili mettono a rischio la sicurezza e la qualità della vita degli abitanti. Le problematiche strutturali, secondo i residenti, non possono più essere rimandate.
Il clima tra gli inquilini è teso e segnato da una crescente preoccupazione per la sicurezza. La serie di eventi degli ultimi giorni ha alimentato l’insofferenza nei confronti della gestione degli immobili. I residenti, molti dei quali anziani, si trovano costretti a convivere con impianti malfunzionanti e spazi comuni deteriorati, senza garanzie su quando arriveranno gli interventi promessi.