Dopo più di mezzo secolo di attività, La Sosta apre una nuova fase della sua lunga storia. Il fondatore Aldo Mazzolari, che per decenni ha custodito e fatto crescere l’eredità del ristorante fondato nel 1967 dal padre e dallo zio, ha deciso di concludere la propria esperienza alla guida del locale.
Sotto la sua direzione, La Sosta è diventata una vera istituzione cittadina, un punto di riferimento della ristorazione bresciana e nazionale, grazie a una cucina capace di coniugare eleganza, qualità e rispetto della tradizione. Negli anni Settanta, il ristorante ha conquistato per dieci anni consecutivi la stella Michelin, un riconoscimento che ne ha sancito il prestigio in un’epoca in cui i ristoranti premiati erano ancora pochissimi in Italia.
Un gruppo di imprenditori per il rilancio.
Con l’uscita di Mazzolari, un gruppo di investitori bresciani ha rilevato la proprietà del ristorante, dando il via a un ambizioso progetto di rilancio. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e gastronomico del locale, proiettandolo verso il futuro con una visione moderna e sostenibile.
Tra i nuovi soci figurano Paola Artioli, Martina Belotti, Alessandra Franchini, Sara Miglioli, Riccardo Reboldi, Maria Paola Saetti e Alessandro Mercurelli, quest’ultimo il più giovane del gruppo. Una squadra a prevalenza femminile, portatrice di competenze diverse, entusiasmo e visione strategica, con l’intento di ridare energia e visibilità a uno dei simboli della ristorazione bresciana.
Il progetto gastronomico firmato Fabrizio Albini.
La nuova direzione culinaria è affidata allo chef Fabrizio Albini, nome di spicco della scena gastronomica franciacortina, che curerà l’impostazione dei nuovi menu e la linea strategica della cucina. A lui si affianca Giulio Pini, allievo e collaboratore da oltre undici anni, che assumerà la guida operativa del ristorante, incaricato di interpretare lo spirito de La Sosta in chiave contemporanea senza tradirne l’identità.
Il nuovo corso punta a coniugare tradizione e innovazione, proponendo una cucina che valorizzi i prodotti del territorio e mantenga vivo il legame con la storia del locale, ma con un rinnovato slancio creativo e un’attenzione particolare all’esperienza del cliente.
Un nuovo direttore per il futuro del brand.
È di oggi la notizia dell’ingresso di Giancarlo Ruggeri, figura nota nella ristorazione cittadina e già protagonista del progetto Areadocks, che entra nel capitale de La Sosta con il ruolo di socio e direttore. Ruggeri si occuperà di guidare il posizionamento e l’immagine del ristorante, consolidandone il prestigio e accompagnandolo nel suo nuovo percorso di crescita.
Con questa transizione, La Sosta si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia, mantenendo fede ai valori che l’hanno resa celebre — accoglienza, eccellenza e amore per la cucina bresciana — ma con uno sguardo deciso verso il futuro.