Escursionista muore per un malore sui monti di Bione: intervento del Soccorso alpino

Un uomo di 66 anni ha perso la vita nella piana di Lo: inutili i soccorsi, operazione complessa in zona impervia.

Un’escursione pomeridiana nella piana di Lo, sui monti di Bione, si è trasformata in tragedia nel tardo pomeriggio di sabato 15 novembre. Un uomo di 66 anni, residente nel paese, è deceduto dopo aver accusato un improvviso malore mentre camminava lungo uno dei sentieri della zona. L’allarme è scattato attorno alle 18.30, quando alcune persone presenti nell’area hanno contattato i soccorsi segnalando la situazione d’emergenza. Nonostante i tentativi di rianimazione, l’escursionista è morto prima di poter essere trasferito in ospedale.

La conformazione del territorio ha reso l’intervento particolarmente impegnativo. L’area, situata a circa 850 metri di altitudine, è raggiungibile soltanto attraverso percorsi sterrati e richiede l’utilizzo di mezzi adatti ai terreni più difficili. A rispondere alla chiamata sono stati i tecnici della Stazione di Valle Sabbia della V Delegazione bresciana del Cnsas, attivati dal servizio di emergenza 118. Sul posto sono arrivati quattro operatori del Soccorso alpino con un mezzo di soccorso di base e due mezzi avanzati.

Le squadre hanno lavorato in coordinamento con i Vigili del fuoco, impegnati nel facilitare l’accesso alla zona e nel supportare le operazioni sanitarie. L’equipe medica intervenuta ha effettuato tutte le procedure previste in casi di arresto cardiocircolatorio, ma non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. La complessità del terreno e l’ora avanzata hanno contribuito a rendere l’intervento lungo e delicato, proseguito fino alla tarda serata per consentire il recupero e la messa in sicurezza dell’area.

La comunità di Bione è stata scossa dalla notizia, dato che l’uomo era molto conosciuto in paese e aveva l’abitudine di percorrere con frequenza i sentieri della zona. Episodi come questo richiamano l’attenzione sull’importanza di muoversi in montagna con prudenza e di prestare particolare attenzione ai segnali del proprio corpo, soprattutto durante escursioni in solitaria o in aree in cui i tempi di intervento dei soccorsi possono risultare più lunghi.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Polfer Polizia Ferroviaria Brescia
Violenza contro la Polfer durante l’intervento: agenti feriti e auto di servizio danneggiata a Brescia...
Decisiva la segnalazione immediata: i Carabinieri bloccano un raggiro con spoofing bancario...
Dimesso dall’ospedale e trasferito in carcere il 49enne accusato dell’omicidio della moglie...

Altre notizie