L’identità della donna coinvolta nell’incidente è stata ricostruita solo in un secondo momento. La vittima, infatti, non aveva con sé i documenti perché li aveva lasciati all’interno dell’auto. La svolta è arrivata quando un operatore sanitario dell’ospedale Civile ha risposto alle ripetute chiamate in arrivo sul cellulare della donna: dall’altra parte c’era il fratello, che lavora con lei nella trattoria di famiglia, riuscendo così a fornire le informazioni necessarie.
Il sinistro si è verificato intorno alle ore 8 del mattino, poco prima del sottopasso che collega via Napoleonica a via Romarina Masardi, nel cuore dell’area industriale di Rezzato, a breve distanza dal confine con il comune di Mazzano. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva appena lasciato l’automobile dal meccanico e stava rientrando a piedi verso l’attività di famiglia, dove era attesa per il lavoro.