Bedizzole mette all’asta moto, furgoni e arredi

Via libera all’alienazione di mezzi comunali dismessi e oggetti pignorati: basi d’asta da 0 a 3.500 euro

Motociclette della Polizia Locale, un Apecar, un furgone, attrezzature da lavoro e persino arredi pignorati. Il Comune di Bedizzole ha avviato le procedure per la vendita di diversi beni non più utilizzati, pubblicando un atto di indirizzo che apre la strada a una futura asta pubblica.

La decisione nasce dall’esigenza di dismettere mezzi e attrezzature ormai in disuso. Secondo quanto riportato nella relazione tecnica allegata alla delibera, l’ente dispone già di strumenti più funzionali e in migliore stato di conservazione, mentre quelli inseriti nell’elenco risultano gravosi sia per i costi assicurativi sia per la limitata disponibilità di spazi di deposito.

Mezzi e attrezzature in vendita

Il censimento preliminare comprende otto beni tra veicoli e strumenti operativi, con condizioni di conservazione che variano dal “discreto” al “pessimo”.

Tra le proposte figurano:

  • un Apecar del 1999 in stato definito “pessimo”, con base d’asta stimata in 430 euro;

  • un furgone Piaggio del 2005, anch’esso in condizioni “pessime”, a partire da 950 euro;

  • due motociclette Honda Montesa della Polizia Locale, immatricolate nel 2009 e in stato “cattivo”, con base d’asta di 950 euro ciascuna;

  • un muletto Linde in pessimo stato, che verrà battuto con base d’asta pari a 0 euro;

  • una forca per gru Boscaro del 2005 in condizioni “discrete”, proposta a 260 euro;

  • una pala spandineve per trattrice, anch’essa in stato “discreto”, a 280 euro;

  • un braccio decespugliatore idraulico per trattrice, in stato “cattivo”, con base fissata a 360 euro.

L’obiettivo dell’amministrazione è alleggerire il patrimonio comunale da beni non più funzionali, riducendo al contempo i costi di gestione e liberando spazi di immagazzinamento. Nel caso in cui l’asta non producesse risultati, è prevista la dismissione dei beni.

I dettagli operativi dell’avviso pubblico di alienazione saranno definiti con una successiva delibera, che stabilirà modalità e tempistiche per la presentazione delle offerte.

All’asta anche arredi pignorati

Accanto ai mezzi dismessi, il Comune ha già pubblicato un avviso d’asta relativo a un lotto unico di oggetti d’arredamento pignorati, con base fissata a 3.500 euro.

Il lotto comprende due poltrone, un tavolino rotondo, un tavolo ovale, un mobile a due ante, quadri, lampade, specchi, un comodino, orologi, radio in legno, cuscini e altri complementi. L’elenco dettagliato, corredato da fotografie, è consultabile nella sezione dedicata del sito istituzionale.

Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 23 febbraio, mentre l’apertura delle buste è prevista per il giorno successivo. Per informazioni è possibile contattare gli uffici comunali tramite telefono o posta elettronica.

L’operazione rappresenta un passaggio amministrativo volto alla razionalizzazione delle risorse, offrendo al contempo a cittadini e operatori la possibilità di acquisire beni a prezzi contenuti attraverso una procedura pubblica.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Opposizione critica sui tempi incerti del nuovo impianto, il Comune: “Iter complesso ma avviato”...
carne
La storica fiera torna dal 20 al 22 marzo con degustazioni, mostre zootecniche e un...
Critiche al sistema di corsie al Castello: operatori e residenti chiedono soluzioni condivise...

Altre notizie