Nella tarda serata di venerdì 20 febbraio, a Botticino, i militari della Compagnia dei Carabinieri di Brescia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 48 anni, italiano, impiegato e senza precedenti penali. L’accusa è estorsione ai danni di un imprenditore della provincia bresciana.
L’intervento è scattato nel momento in cui l’indagato è stato colto sul fatto all’interno del garage del complesso residenziale dove vive. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo stava ritirando una busta contenente denaro, lasciata seguendo le precise istruzioni indicate nella richiesta estorsiva.
La somma era stata preparata preventivamente dai Carabinieri nell’ambito di un servizio di osservazione organizzato per documentare ogni fase della consegna e identificare con certezza il responsabile.
Bloccato immediatamente dopo il ritiro, il 48enne è stato sottoposto a perquisizione personale: addosso aveva ancora il denaro appena prelevato. Per lui sono scattate le manette.
L’operazione è il risultato di un’attività investigativa avviata nei giorni precedenti, dopo che la vittima aveva sporto denuncia. L’imprenditore aveva ricevuto una lettera contenente una richiesta di denaro, configurata come estorsione.
A partire da quel momento, i militari hanno predisposto un piano mirato per verificare la fondatezza della segnalazione, individuare l’autore del gesto e raccogliere elementi probatori utili.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Canton Mombello, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa delle decisioni che verranno assunte nei suoi confronti.