Senza biglietto aggredisce il capotreno a Brescia

Insulti e spintoni durante il controllo a bordo di un treno in stazione: denunciato un 30enne, il Questore chiede la revoca dell’asilo

Polfer Polizia Ferroviaria Brescia

Un controllo di routine si è trasformato in un episodio di violenza alla stazione ferroviaria di Brescia. Un uomo privo di biglietto ha aggredito il capotreno durante la verifica del titolo di viaggio, generando momenti di tensione tra i passeggeri presenti sul convoglio. L’episodio risale al mese di gennaio, ma l’autore è stato identificato solo nei giorni scorsi al termine delle indagini condotte dalla Polizia Ferroviaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato durante una normale attività di controllo a bordo. Alla richiesta di esibire il biglietto, il passeggero è risultato sprovvisto del titolo di viaggio ed è stato invitato a scendere alla fermata successiva. Da quel momento la situazione è degenerata rapidamente, con insulti rivolti al ferroviere e il successivo passaggio alle vie di fatto.

Stando agli accertamenti, l’uomo avrebbe spintonato e colpito il capotreno, provocando apprensione tra i viaggiatori. La scena si è consumata mentre il treno si trovava in transito nella stazione cittadina. Prima dell’arrivo degli agenti della Polfer, il responsabile è riuscito ad allontanarsi, facendo perdere le proprie tracce.

Determinante per l’identificazione è stata l’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nell’area ferroviaria. L’incrocio tra i filmati e le testimonianze raccolte ha consentito agli agenti di risalire all’identità del presunto aggressore, individuato in un 30enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica con l’accusa di resistenza e violenza a incaricato di pubblico servizio.

Dagli approfondimenti effettuati è emerso che il trentenne aveva precedenti per reati quali porto abusivo di armi, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Un quadro che ha spinto la Questura ad avviare ulteriori iniziative sul piano amministrativo.

Il Questore di Brescia ha infatti richiesto alla Commissione territoriale competente la revoca dello status di asilo politico, passaggio necessario per poter procedere con un eventuale provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. In caso di accoglimento della richiesta, potrà essere emesso un ordine di espulsione con trasferimento nel Paese di origine.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni, dove il personale ferroviario è chiamato quotidianamente a svolgere attività di controllo e vigilanza. La collaborazione tra sistemi di videosorveglianza e forze dell’ordine si è rivelata decisiva per l’esito dell’indagine, consentendo di individuare il presunto responsabile a distanza di tempo dai fatti.

Le autorità proseguono ora gli accertamenti di competenza, mentre resta centrale la tutela degli operatori del trasporto pubblico, impegnati a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei passeggeri.

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