Una nuova spedizione umanitaria partita dal territorio bresciano ha raggiunto il Libano con l’obiettivo di sostenere strutture sanitarie e popolazione civile. Due bancali di medicinali, raccolti dall’associazione di volontariato La Speranza, sono arrivati a Beirut e verranno distribuiti nei prossimi giorni sul territorio grazie al supporto dei militari dell’Esercito italiano.
La consegna, tuttavia, richiederà ancora un breve periodo di attesa prima della distribuzione. La situazione interna al Paese, infatti, resta delicata e in continua evoluzione, motivo per cui i farmaci verranno consegnati alle strutture sanitarie solo quando le condizioni operative lo permetteranno.
Si tratta della quarta spedizione organizzata dall’associazione bresciana. I medicinali saranno destinati al personale e ai pazienti di dieci ambulatori e quattro ospedali situati in diverse aree del Libano, dal nord fino al sud del Paese. In precedenza un’altra consegna era stata effettuata anche nell’area meridionale, nei pressi del confine con Israele, all’ospedale pubblico di Meiss El Jabal.
I farmaci sono stati raccolti nell’ambito del progetto solidale “Zero Sprechi”, iniziativa che invita i cittadini a donare medicinali ancora inutilizzati purché abbiano almeno otto mesi di validità residua. L’obiettivo è recuperare risorse sanitarie che altrimenti resterebbero inutilizzate, trasformandole in un aiuto concreto per chi vive in contesti di emergenza.
«I medicinali sono stati inviati in Libano tramite l’Esercito italiano grazie alla collaborazione di diverse associazioni», spiega la presidente dell’organizzazione, l’architetto Amal Baghdadi. Tra le realtà che hanno contribuito al progetto figurano Il Baule, Alberi di Vita, Informatici senza frontiere e il Movimento dei Focolari, che hanno supportato la raccolta e la logistica della spedizione.
L’impegno dell’associazione non si fermerà qui. Una nuova spedizione di aiuti sanitari è già in programma per il mese di aprile. A sostenere l’iniziativa stanno collaborando anche numerose realtà del territorio, tra cui le parrocchie di Bovezzo, San Vigilio, Monterotondo, Caionvico e Buffalora, oltre al Centro Sandro Marelli e all’associazione L’Albero della Vita di Mompiano. Parallelamente è stata avviata anche una raccolta fondi destinata a sostenere ambulatori e ospedali che assistono le persone sfollate nel Paese. «Garantiamo la massima trasparenza – sottolinea Baghdadi –: ogni contributo ricevuto viene destinato interamente agli aiuti e arriva a destinazione».
L’obiettivo dell’iniziativa è offrire un supporto concreto alla popolazione libanese, contribuendo al miglioramento delle condizioni sanitarie e promuovendo allo stesso tempo un messaggio di solidarietà e pace. Per informazioni è possibile contattare l’associazione al numero 338 9199079 oppure scrivere all’indirizzo email info@lasperanzaodv.org.