Le forze dell’ordine hanno individuato e arrestato un uomo di 63 anni, residente nel Bresciano, responsabile di una serie di rapine a mano armata avvenute in farmacie della zona. Tra i suoi crimini, la rapina avvenuta all’interno della farmacia Ruzza di Peschiera del Garda lo scorso 11 dicembre, durante la quale ha seminato il panico brandendo una pistola e facendosi consegnare l’incasso della giornata.
L’uomo è stato individuato grazie all’attenta attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda. Dopo aver esaminato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, è emerso che l’uomo si era diretto a piedi verso la stazione ferroviaria dopo la rapina. Ulteriori accertamenti hanno rivelato che era stato avvistato anche alla stazione di Brescia, dove era sceso.
Le indagini hanno portato alla luce un altro episodio simile avvenuto il 16 dicembre a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, sempre in una farmacia e con modalità identiche. Confrontando le immagini delle due rapine, è emerso che l’autore era lo stesso individuo. Grazie al Sistema automatico di riconoscimento immagini (Sari), è stato possibile risalire all’identità del 63enne, le cui caratteristiche fisiche corrispondevano a quelle del rapinatore.
Durante la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, i carabinieri hanno rinvenuto i due giubbotti utilizzati durante le rapine, una replica di pistola Beretta 92 con tappo rosso e alcuni buoni sconto cartacei intestati alla farmacia rapinata a Grumello del Monte il 16 dicembre. Il 63enne è stato quindi arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria.