Il Best Espresso Contest ha decretato il caffè bresciano come il migliore d’Italia. Al concorso tenutosi al Maschio Angioino di Napoli, Lucaffè, una torrefazione di Carpenedolo, ha trionfato con il suo blend di caffè provenienti dalla Colombia e dall’Etiopia. Questo caffè, con il suo aroma avvolgente e il sapore ricco e bilanciato, ha conquistato la giuria, ottenendo il titolo di miglior caffè Specialty con il sottotitolo “Nu Bbèllu Ccafè”.
Il premio e il giudizio degli esperti
Andrej Godina, uno dei massimi esperti del settore e selezionatore del Best Espresso Contest 2024, ha sottolineato l’alto livello della competizione. “Tutti i caffè sono stati estratti nello stesso modo e valutati da una giuria competente. Abbiamo trovato dei caffè straordinariamente complessi, con aromi fruttati, di bergamotto, agrumi, pompelmo, frutta tropicale, pesca, albicocca, fiori e miele. È stata veramente una competizione di altissimo livello,” ha dichiarato Godina.
La storia di Lucaffè
Lucaffè è nata nel 1996 sul lago di Garda da un’idea di Gianluca Venturelli. L’azienda, con sede legale a Padenghe e quartier generale operativo a Carpenedolo, ha iniziato in un piccolo magazzino dove Venturelli stesso trasportava i sacchi di caffè dal porto di Trieste
Venturelli spiega che il processo di Lucaffè inizia con una selezione dei chicchi per ottenere la massima purezza, eliminando quelli acerbi. Il caffè viene poi delicatamente tostato in un letto d’aria calda per preservare gli oli essenziali. Infine, grazie a un processo di macinatura senza pressione in tre fasi, si ottiene il livello di macinatura perfetto per caffè da filtro, cialde e capsule.
Un successo meritato
Lucaffè ha raggiunto questo importante traguardo grazie all’impegno e alla passione per la qualità. Il riconoscimento al Best Espresso Contest di Napoli conferma l’eccellenza del caffè bresciano e il valore delle pratiche adottate dall’azienda.