Santina Gallinari, conosciuta come Tina Leonzi, è scomparsa all’età di quasi 94 anni presso la Casa di Cura Domus Salutis a Brescia. Fondatrice e presidente per 40 anni del Moica, Movimento italiano casalinghe, Tina ha lasciato un segno indelebile nella lotta per i diritti delle donne e il riconoscimento del lavoro familiare.
Leonzi è nata a Brescia il 19 settembre 1930. Durante la sua vita, ha sostenuto il riconoscimento della pensione INPS per le casalinghe e l’assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici. La sua carriera è stata contraddistinta da numerosi riconoscimenti per il suo impegno sociale e culturale, inclusi premi locali, nazionali e internazionali.
La fondazione del Moica
Nel 1982, Tina Leonzi fondò il Movimento italiano casalinghe (Moica), dando voce a un segmento della popolazione spesso ignorato nei dibattiti sul femminismo. La missione del Moica era di valorizzare il lavoro familiare e domestico, un lavoro non retribuito ma fondamentale per la società. Il Moica è stato riconosciuto dall’ONU nel 1998 come ONG con status consultivo al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, espandendo la sua influenza a livello internazionale con gruppi in 130 città italiane.
Contributi internazionali
Leonzi non si fermò ai confini italiani. Cofondò la Fefaf (Fédération européenne des femmes actives en famille) e l’Unica (Unione intercontinentale casalinghe), portando gli obiettivi del Moica anche in Sud America. Dal 1998, ha rappresentato il movimento nel Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite e ha fatto parte di vari organismi ministeriali e istituzionali. Tra il 1990 e il 1994, fu membro del Consiglio di amministrazione dell’Asm di Brescia.
Una vita di battaglie e riconoscimenti
Tina Leonzi ha ricevuto numerosi premi per il suo instancabile impegno a favore dei diritti delle donne e della dignità del lavoro domestico. Nel 2010, è stata insignita della medaglia d’oro al Premio Bulloni per il suo contributo alla diffusione di una nuova coscienza e cultura della donna nella realtà domestica.
Le parole di cordoglio
Il direttivo nazionale del Moica ha descritto Tina come una donna forte e lungimirante che ha dato voce e dignità al lavoro familiare in Italia e nel mondo. La sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando l’importanza del lavoro di Tina per la promozione della dignità delle donne. Fabio Rolfi ha ricordato la capacità di Tina di collaborare con le istituzioni e il suo impegno concreto per i diritti delle donne.
Il lascito del Moica
Oggi, il Moica continua la sua missione di promuovere il riconoscimento del lavoro familiare e delle donne che lo svolgono. L’associazione, ridefinita come Moica Donne Attive in Famiglia e Società, opera a livello locale, nazionale e internazionale, affrontando tematiche come diritti, pari opportunità, ambiente, sicurezza, salute, arte, cultura e lotta contro la violenza e la ludopatia.
Funerali e ricordi
I funerali di Tina Leonzi si terranno sabato 15 giugno nella chiesa parrocchiale di San Gaudenzio a Mompiano. La camera ardente sarà allestita presso la Casa di Cura Domus Salutis a Brescia. La sua eredità continuerà a guidare il Moica e tutti coloro che credono nella dignità e nel valore del lavoro familiare.