Un’importante serie di cantieri ferroviari dal valore di oltre 60 milioni di euro è stata avviata sulla tratta Brescia-Iseo-Edolo. Questo intervento, che include la manutenzione straordinaria della tratta gestita da Ferrovienord, gruppo Fnm, prepara il terreno per l’introduzione del primo treno a idrogeno in Italia.
Ferrovienord, una delle principali realtà nel settore della mobilità sostenibile in Italia, ha avviato i lavori sulla tratta Brescia-Iseo-Edolo, un’infrastruttura che verrà percorsa dal primo treno a idrogeno del paese. L’investimento di oltre 60 milioni di euro coinvolge due principali segmenti: la tratta Brescia-Bornato e la tratta Artogne-Edolo, con lavori già iniziati e ulteriori interventi previsti per settembre.
Le prime operazioni sono iniziate a Brescia nella notte tra il 1 e il 2 luglio, segnando l’avvio di interventi di manutenzione straordinaria sull’infrastruttura ferroviaria. Questi lavori sono fondamentali per preparare la tratta all’introduzione del treno a idrogeno, previsto in servizio già dal 2025.
Ferrovienord gestisce una rete di 331 km e 125 stazioni in Lombardia, coprendo le province di Milano, Brescia, Como, Monza e Brianza, Novara e Varese. Ogni giorno, sulla rete di Ferrovienord circolano 900 treni che trasportano oltre 200mila passeggeri. Questo investimento rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione del trasporto ferroviario nella regione, promuovendo una mobilità più sostenibile.
Il primo lotto dei lavori include interventi specifici sulla tratta Brescia-Bornato. Questi lavori sono cruciali per garantire la sicurezza e l’efficienza dell’infrastruttura, preparandola all’adozione della nuova tecnologia a idrogeno. Il secondo lotto, che riguarda la tratta Artogne-Edolo, vedrà l’inizio dei lavori a settembre, completando così l’intervento sulla tratta completa.
Ferrovienord, come parte del gruppo Fnm, è un leader nella gestione delle infrastrutture ferroviarie e nella promozione della mobilità sostenibile in Italia. Il gruppo gestisce non solo infrastrutture ferroviarie, ma anche la mobilità su gomma e le infrastrutture stradali, rendendolo un attore chiave nella trasformazione del trasporto pubblico in Lombardia.
L’investimento in questi cantieri non solo migliorerà l’infrastruttura ferroviaria esistente, ma rappresenta anche un passo avanti verso un futuro più sostenibile per il trasporto pubblico. L’introduzione del treno a idrogeno sulla tratta Brescia-Iseo-Edolo sarà un evento storico per l’Italia, segnando un’importante evoluzione nella tecnologia dei trasporti.
In sintesi, l’inizio dei cantieri sulla tratta Brescia-Iseo-Edolo è un segnale positivo per il futuro del trasporto ferroviario in Italia. Con un investimento di oltre 60 milioni di euro, questi lavori preparano il terreno per l’introduzione del primo treno a idrogeno del paese, promuovendo una mobilità più sostenibile e moderna.