L’Ufficio Statistica del Comune di Brescia ha pubblicato il report sui prezzi al consumo per il mese di ottobre. L’analisi rivela una variazione congiunturale negativa del -0,1%, indicando una leggera diminuzione rispetto a settembre. Tuttavia, confrontando i dati con ottobre 2023, si osserva un aumento tendenziale dello 0,6%. Questi dati mostrano come le variazioni locali siano in linea con quelle nazionali per quanto riguarda i dati mensili, ma inferiori nelle variazioni annuali (+0,6% contro il +0,9% nazionale).
Crescono i costi del carrello della spesa
Aumenti significativi si registrano nel comparto alimentare e per la cura della casa, con un incremento mensile dell’1% e annuale dell’1,8%. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende beni di prima necessità per le famiglie, ha visto rincari generalizzati. Particolarmente colpiti sono stati i prezzi di frutta e verdura, aumentati rispettivamente del +4,6% e +5,3% su base mensile, per effetto di condizioni climatiche sfavorevoli. Su base annuale, i prodotti alimentari registrano una crescita complessiva del +2,5%.
Energia ed educazione: dinamiche contrastanti
I costi per l’istruzione mostrano un incremento significativo (+1,9%) rispetto al mese precedente, mentre nel comparto energia si osservano dinamiche contrapposte. Se da una parte elettricità e combustibili segnano una lieve crescita mensile del +0,6%, dall’altra si rilevano forti riduzioni su base annuale: il gasolio da riscaldamento cala del -15%, e l’energia elettrica del -10,9%. Questi dati riflettono una tendenza che potrebbe avere impatti positivi sui bilanci familiari nei mesi invernali.
Turismo e ristorazione in calo
In controtendenza rispetto ad altri settori, i servizi ricettivi e di ristorazione registrano la variazione congiunturale negativa più marcata. Rispetto a settembre, i prezzi calano del -2,2%, con una diminuzione significativa nei servizi di alloggio (-7,7%). Questi dati suggeriscono una flessione stagionale nel settore turistico, influenzata probabilmente dalla chiusura del periodo estivo.
Conclusioni
Il mese di ottobre presenta un quadro economico complesso per i consumatori bresciani. Se da un lato calano i costi dell’energia e del turismo, dall’altro il rincaro dei beni alimentari pesa maggiormente sulle famiglie. L’andamento generale dell’inflazione, seppur moderato, evidenzia le difficoltà nel contenere l’impatto delle condizioni esterne sui prezzi.