Il Marmo di Botticino è un prodotto bresciano di fama mondiale, con un valore esportato di oltre 130 milioni di euro proveniente da almeno 150 aziende e coinvolgendo più di 2.500 addetti. Questo materiale pregiato è stato utilizzato in opere celebri come il Altare della Patria di Angelo Zanelli, la Scala di Milano, il Museo di Trento, la Statua della Libertà e il Grand Center Terminal di New York. La Via del marmo, che si estende dalla città fino al cuore della Valsabbia, è la casa di queste aziende e delle loro tradizioni millenarie.
Il progetto “Talking Stone”, con un budget di 100.000 euro, è stato lanciato per rafforzare la collaborazione tra le istituzioni locali e per preservare la cultura estrattiva del marmo. Inserito nell’ambito di Brescia e Bergamo, Capitali della Cultura, questo progetto ambizioso mira a promuovere la cultura del marmo attraverso una serie di percorsi, attività, eventi ed esperienze che uniscono il mondo reale e virtuale, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Coinvolge la Scuola d’arte Vantini di Rezzato, il Comune di Botticino, il Museo del Marmo, l’Accademia di Belle Arti Laba, e gli istituti comprensivi di diverse città, tra cui Botticino, Rezzato, Castenedolo, Mazzano, Bedizzole e Nuvolento. Il progetto si svilupperà per 17 mesi a partire dal 2024 e coinvolgerà molte delle località iconiche della Via del Marmo, dalle cave al Museo. Le “azioni creative” includeranno un Visual Storytelling su personaggi chiave, la creazione di 24 esperienze narrative, 12 esperienze creative, 3 performance teatrali, un reportage e immersive esperienze tra realtà virtuale e metaverso. Le fasi del progetto saranno ampiamente divulgate attraverso i canali social e un sito web dedicato, curati dallo Stupefacente Studio di Brescia.
Il Premio Ecomuseo del Botticino: Un Riconoscimento alla Cultura e all’Arte Locale
La quarta edizione del premio Ecomuseo del Botticino, celebrata a Rezzato, riflette lo spirito e la storia del Marmo di Botticino. Quest’anno, la giuria ha premiato tre vincitori: il giornalista William Geroldi, l’imprenditore Franco Glisenti e l’autore e scrittore Giorgio Scroffi. Inoltre, due menzioni speciali sono state assegnate alle artiste Liubov Fedoseeva e Patrizia Apostoli.
Questo premio è un riconoscimento al talento e all’impegno delle persone che contribuiscono alla crescita del territorio nei campi dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria e del lavoro. L’Ecomuseo del Botticino, tra i primi tre ecomusei della Lombardia per importanza, ha sede a Prevalle ma abbraccia un territorio che va da Brescia a Serle, attraversando numerose città, comprese Botticino, Castenedolo, Rezzato, Mazzano, Nuvolento, Nuvolera, Paitone, Muscoline, Gavardo e Vallio Terme.