Nel cuore di Manerba del Garda, all’interno della chiesetta di San Giovanni a Solarolo, un evento natalizio si distingue per la sua maestosità e bellezza: il presepe meccanico più grande e affascinante della provincia, un vero trionfo di arte e ingegneria. Inaugurato l’8 dicembre, questo straordinario presepe rimarrà aperto al pubblico fino al 28 gennaio, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e memorabile.
Il presepe di Manerba del Garda è un’attrazione imperdibile che affascina da più di vent’anni i visitatori di tutto il Garda e della provincia. Quest’opera d’arte non è solo una rappresentazione della natività, ma un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio. Racconta leggende, immagini sacre, e scenari vari che spaziano dalla Valtenesi d’altri tempi ai paesaggi mondiali, dalle montagne innevate agli esquimesi nei loro igloo. Ma c’è di più: il presepe include scene di vita quotidiana come giostre medievali, scene dell’antica Roma, sciatori, mongolfiere, pescatori e fruttivendoli che conversano in dialetto locale. Una grande novità di questa stagione è l’aggiunta di una fabbrica di giocattoli di Babbo Natale situata al Polo Nord, un dettaglio che aggiunge un tocco di magia in più.
Realizzare questo presepe meccanico è stato un lavoro di precisione e dedizione che ha richiesto mesi di impegno. Con i suoi 320 metri quadrati, è il più grande della provincia e ospita più di 750 statuine in movimento, alcune delle quali illuminate e parlanti. Queste figure sono animate da meccanismi artigianali sofisticati, mossi da 160 motori elettrici. La magia di colori e movimenti è resa possibile da 10 chilometri di fili elettrici, 21 pompe per i giochi d’acqua e 12 motori per movimenti robotizzati. Il presepe utilizza anche 16 metri cubi di legname, 162 chili di pietre, 192 chili di gesso, 12 chili di viti e oltre 1.230 fogli di carta, dimostrando l’incredibile lavoro manuale e l’attenzione ai dettagli che lo contraddistinguono.