Disturbi del sonno nei bambini: una speranza grazie alla Poliambulanza

Nella lotta contro i disturbi del sonno nei bambini, Fondazione Poliambulanza ha ottenuto un alleato fondamentale grazie all’associazione L’Arcobaleno di Nicole. Quest’ultima, in memoria della piccola Nicole, tragicamente scomparsa a soli 4 anni a causa di un’infezione cerebrale derivante da un’otite, ha donato un innovativo polisonnigrafo alla pediatria dell’ospedale.

I disturbi del sonno nei bambini possono avere conseguenze gravi, tra cui le apnee notturne, che possono causare stanchezza cronica, malumore, iperattività, difficoltà di concentrazione e un scadente rendimento scolastico, e in alcuni casi, persino forme di aggressività.

Solitamente, questi disturbi sono spesso legati all’ipertrofia delle adenoidi, ma con il recente contributo di L’Arcobaleno di Nicole, c’è ora un modo più rapido per diagnosticarli. Il polisonnigrafo senza elettroencefalogramma fornito dalla fondazione è un vero game changer nel campo della pediatria.

Il direttore del reparto, Giuseppe Riva, spiega che l’attesa per la rimozione delle adenoidi può essere lunga, fino a un anno, ma grazie a questo strumento innovativo, il percorso diagnostico viene notevolmente abbreviato. I disturbi del sonno nei bambini coinvolgono dal 2 al 5% della popolazione compresa tra i 2 e i 5 anni. Con l’arrivo di questo nuovo dispositivo, Poliambulanza potrà monitorare i piccoli pazienti attraverso semplici night hospital, effettuando circa 4 o 5 visite alla settimana.

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