L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha annunciato ambiziosi obiettivi per il miglioramento del sistema sanitario lombardo durante un incontro con sindaci, vertici della sanità e giornalisti presso la Camera di Commercio di Brescia. L’assessore ha dichiarato l’intenzione di azzerare le liste d’attesa entro i prossimi tre anni e di rendere i pronto soccorso della Lombardia i migliori d’Italia.
Il potenziamento della rete ospedaliera è al centro del progetto, con il completamento delle opere di ampliamento e ristrutturazione degli Spedali Civili di Brescia. Inoltre, verrà potenziata la medicina territoriale attraverso l’apertura di nuove Case di Comunità, consultori, centri di salute mentale e servizi domiciliari. La promozione della prevenzione e della salute pubblica sarà realizzata con l’aumento dei programmi di screening, vaccinazione e educazione sanitaria. Inoltre, si darà impulso alla ricerca e all’innovazione delle strutture universitarie e dei centri di riferimento regionale.
L’assessore Bertolaso ha condiviso questi progetti con i sindaci e gli stakeholder della provincia di Brescia durante la presentazione dei nuovi direttori generali delle strutture sanitarie locali. Questi nuovi dirigenti entrati in carica il 1° gennaio 2024 sono Claudio Sileo all’Ats Brescia, Luigi Cajazzo all’Asst Spedali Civili di Brescia, Alessandra Bruschi all’Asst Franciacorta e Roberta Chiesa all’Asst del Garda. L’assessore ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dai predecessori e ha augurato buon lavoro ai nuovi, sottolineando la loro professionalità e competenza.
Bertolaso ha anche affrontato la questione della qualità delle prestazioni nei pronto soccorso lombardi. Ha sottolineato l’importanza di fornire ai medici e agli infermieri gli strumenti tecnologici ed economici necessari per migliorare la qualità dell’assistenza fornita ai pazienti.
Nel suo intervento, l’assessore ha anche toccato il tema delle liste d’attesa e del nuovo Centro Unico Prenotazioni (CUP). Ha dichiarato che la Regione sta lavorando intensamente per ridurre le attese per gli esami e le visite, compresa l’eliminazione del fenomeno del “no show”, in cui i cittadini prenotano appuntamenti in più strutture sanitarie. Questo comporta la sottrazione di circa 4 milioni di prestazioni ai cittadini, una situazione che richiede una riorganizzazione e ottimizzazione del sistema.
Bertolaso ha anche evidenziato l’importanza dei medici di base e degli sforzi della Regione per semplificare la burocrazia e favorire l’aggregazione dei professionisti. Ha annunciato inoltre che il disagio giovanile sarà al centro delle politiche regionali, con una serie di azioni previste a partire dal 2024.
Infine, l’assessore ha affrontato la questione dei nuovi ospedali di Brescia e Desenzano. Ha assicurato che sono stati destinati 280 milioni di euro per il nuovo ospedale di Brescia, e che ulteriori finanziamenti verranno stanziati una volta che i progetti saranno definiti in modo più concreto. La priorità è garantire un’assistenza sanitaria di qualità anche considerando il grande afflusso turistico nella zona.