Una tragica giornata si è abbattuta sull’autostrada A21 nella giornata di ieri, con un grave incidente che ha causato due vittime e ferito gravemente altre 48 persone. La densa nebbia che avvolgeva la zona ha contribuito all’incidente, che ha coinvolto 20 veicoli, tra cui auto, camion e bisarche cariche di automobili nuove.
Le vittime dell’incidente sono state identificate come Pietro Pelucchi e Antonella Mombelli, coniugi residenti a Pontevico. La coppia viaggiava insieme quando il loro veicolo è stato coinvolto nell’incidente, che ha avuto luogo tra Pontevico e Manerbio. La coppia è stata tragicamente uccisa in seguito al violento impatto.
L’incidente ha coinvolto un totale di 64 persone, tra conducenti e passeggeri dei veicoli coinvolti. Tra questi, 18 sono stati trasportati in ospedale con codice giallo, indicando ferite gravi, mentre altri 30 sono stati classificati con codice verde per ferite di lieve entità. Quattordici persone non hanno necessitato di cure ospedaliere.
Le forze dell’ordine e i soccorritori che hanno risposto alla scena dell’incidente hanno attribuito la causa principale della collisione alla nebbia intensa che riduceva drasticamente la visibilità lungo l’autostrada. Gli investigatori stanno attualmente cercando ulteriori dettagli sull’incidente e analizzando le circostanze che lo hanno scatenato.
L’autostrada A21 in direzione Cremona è rimasta chiusa per molte ore a causa dell’incidente, con la riapertura parziale della strada tra Manerbio e Brescia in direzione di Brescia alle 17:20. Tuttavia, il tratto interessato dall’incidente è rimasto chiuso fino alle 19:30.