Nella tranquilla provincia di Vicenza, un’anziana di 82 anni è caduta vittima di una truffa crudele perpetrata da una coppia che fingeva di essere composta da carabinieri. Questo episodio ha portato all’arresto dei due truffatori, ma la vicenda è solo l’ultima di una lunga serie di truffe ai danni degli anziani.
Tutto è iniziato quando l’anziana ha ricevuto una telefonata da un presunto carabiniere che le ha raccontato una storia agghiacciante. Le ha detto che sua figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale, in cui c’erano state vittime. Per risolvere la situazione e risarcire le famiglie delle vittime, l’anziana doveva versare la somma di 7.500 euro.
La vittima, credulona e spaventata per la supposta tragedia, ha accettato di consegnare il denaro e alcuni monili in oro. Poco dopo, due individui si sono presentati alla sua porta per ritirare il pagamento. Fortunatamente, i familiari dell’anziana hanno prontamente scoperto la truffa e hanno allertato le autorità, fornendo una descrizione dell’auto utilizzata dai truffatori.
Le indagini sono state immediatamente avviate, coinvolgendo le forze dell’ordine dei comandi provinciali di Vicenza, Verona e Brescia. La Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Verona ha iniziato a cercare l’auto segnalata come possibile mezzo di fuga dei truffatori. La caccia è giunta a una conclusione a Desenzano del Garda, dove l’auto è stata individuata e bloccata. Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento dei monili e del denaro sottratti alla vittima.
La coppia, originaria della Campania, è stata immediatamente arrestata. Ieri, 5 febbraio, i due sono stati portati davanti al Tribunale di Brescia, dove il giudice ha convalidato l’arresto. Per l’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per la donna è stato imposto l’obbligo di dimora nel suo luogo di origine.
Questo episodio serve da ammonimento contro le truffe ai danni degli anziani, un crimine vile che purtroppo continua a mietere vittime. La prontezza d’azione dei carabinieri delle tre province ha permesso di porre fine a questa vicenda e di arrestare i colpevoli, dimostrando ancora una volta l’importanza delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza della comunità.