Nelle due sedi del «De’ Medici», Desenzano e Gardone Riviera, due settimane di fermo ai laboratori di cucina per carenza di olio farina e altri generi. La scuola professionale, 801 iscritti e sedi Desenzano (502 alunni) e Gardone (299), è stata costretta a una scelta obbligata per non arrivare col fiato corto al bilancio di fine anno: nelle ultime settimane per fortuna qualcosa si è mosso grazie ai contributi volontari (da 150 euro a famiglia) di alcuni genitori e donazioni di aziende, associazioni e altre realtà come il Rotary.
«La decisione è stata presa dal Consiglio di istituto – spiega la dirigente scolastica Marialuisa Orlandi – a fronte di difficoltà oggettive, comuni a tutti gli istituti alberghieri d’Italia: l’inflazione si fa sentire e i fondi ministeriali e provinciali non si sono adeguati alle necessità».
Laboratori sospesi per due settimane, ma si è rischiato lo stop fino a un mese, e niente gite scolastiche: questo perché l’istituto alberghiero «Caterina de Medici» è in difficoltà economica.