In un contesto di continua evoluzione nel panorama bancario, un significativo cambiamento ha interessato la comunità di Idro e Lavenone. La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, una nota istituzione di credito cooperativo con una rete di 46 filiali nelle province di Brescia e Trento, ha inaugurato una nuova fase della sua storia. La filiale precedentemente situata a Lavenone, in via Nazionale, ha concluso il suo servizio per trasferirsi in una nuova sede a Idro, in via Trento. Questa mossa segna la fine di un’era per Lavenone, che dice addio all’unico istituto bancario presente nel paese.
Il nuovo capitolo si apre negli spazi che hanno precedentemente ospitato Ubi Banca e Intesa Sanpaolo, segnando un ritorno alle origini per l’edificio che torna a rivestire un ruolo centrale nel tessuto economico e sociale di Idro. La nuova sede di La Cassa Rurale verrà inaugurata mercoledì 13 marzo, con una cerimonia che includerà il tradizionale taglio del nastro, simbolo di rinnovamento e speranza. L’istituto accoglierà i suoi clienti dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, offrendo servizi e supporto alla comunità con rinnovato impegno.
Questo trasferimento, tuttavia, non è stato accolto con lo stesso entusiasmo in ogni angolo della comunità. A Lavenone, l’assenza dell’unica banca del paese si fa già sentire. I residenti, costretti a cercare alternative, dovranno ora orientarsi verso le filiali più vicine situate a Vestone, affrontando i disagi legati alla distanza.