L’Associazione Nazionale Alpini (Ana) di Brescia ha un nuovo presidente: Enzo Rizzi, 71 anni, succede a Gian Battista Turrini, al timone per nove anni. La scelta è caduta su Rizzi durante l’ultima seduta del Consiglio direttivo, seguita al rinnovo dell’assemblea dei delegati a Montichiari. Originario di Precasaglio, Valle Camonica, e residente da anni a San Zeno Naviglio, Rizzi porta con sé una vita di esperienze, sia militari che civili.
Da Precasaglio a San Zeno Naviglio: la vita di Enzo Rizzi
Il servizio militare nel Battaglione Alpini “Tirano” e una carriera come funzionario di banca hanno caratterizzato la vita di Rizzi. La sua profonda connessione con l’associazione alpina e il suo impegno in ambito sociale e aziendale, evidenziato dal suo ruolo nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Nikolajewka Onlus, delineano il profilo di un leader capace e dedicato.
Le sfide future per la sezione Alpini di Brescia
Il mandato di Rizzi si annuncia ricco di impegni, con l’organizzazione dell’adunata del Secondo raggruppamento prevista a ottobre a Montichiari e l’ambizioso obiettivo di riportare a Brescia l’adunata nazionale nel 2026, a ventisei anni di distanza dall’ultima volta. Con circa dodicimila soci e 161 gruppi dislocati in un’area vasta e diversificata, la sezione Ana di Brescia si appresta a vivere una fase di rinnovato dinamismo sotto la guida di Rizzi.
Verso una nuova era per l’associazione Alpini di Brescia
Con l’assegnazione degli incarichi ai vicepresidenti e delle varie deleghe sezionali, la sezione guidata da Rizzi è pronta a operare a pieno regime, affrontando le sfide future con rinnovato entusiasmo e impegno. La leadership di Rizzi segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’Associazione Alpini di Brescia, orientata verso obiettivi ambiziosi e una gestione all’insegna dell’innovazione e della tradizione.