In una serata tesa, caratterizzata da eventi inaspettati, Sonny Colbrelli, ex ciclista bresciano di fama mondiale e attuale direttore sportivo, ha dimostrato non solo il suo coraggio ma anche un’imprevista abilità nel contrastare il crimine. Conosciuto nel mondo del ciclismo come “il cobra”, grazie alle sue prestazioni eccezionali che includono la vittoria storica della Parigi-Roubaix nel 2021, si è trovato a fronteggiare una situazione da vero thriller proprio alla vigilia di uno degli appuntamenti più attesi nel calendario ciclistico: la Milano-Sanremo, vinta quest’anno da Jasper Philipsen.
Il fatto si è svolto nella notte tra venerdì e sabato, mentre Colbrelli e il suo team, la Bahrain Victorious, alloggiavano in un hotel a Casarile, vicino Milano. Il tranquillo preludio alla competizione si è trasformato in un momento di tensione quando un gruppo di ladri ha tentato di rubare le biciclette del team. Il risveglio è stato brusco e carico di adrenalina per il “cobra” e i suoi compagni, che si sono subito mobilitati per proteggere i preziosi mezzi.
Con una reazione pronta e determinata, ha preso parte a una vera e propria caccia ai malviventi. La situazione si è trasformata in un inseguimento mozzafiato: «Ieri sera eravamo nella hall, sentiamo un urlo “le bici, le bici”, siamo usciti, c’erano una decina di persone giovani, mi sono messo a correre e li ho seguiti nel bosco, una macchina mi ha puntato… Ad un certo punto uno mi ha detto “sali che li prendiamo” e io l’ho fatto e li abbiamo inseguiti…», racconta Colbrelli. Nonostante la fuga dei ladri, l’intervento tempestivo ha permesso di salvaguardare le biciclette, che per precauzione, sono state poi trasportate nelle camere d’albergo per il resto della notte.