Nel cuore di Brescia, una nuova dedica simbolizza un passo avanti verso l’equilibrio di genere nella toponomastica cittadina: il parco situato tra via Re Rotari e via Venticinquesima – Quartiere La Famiglia è stato intitolato a Rita Levi Montalcini, eminente scienziata italiana e unica donna del Paese ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Medicina. Questo gesto, sottolineato con orgoglio dalla sindaca di Brescia, Laura Castelletti, durante la cerimonia di inaugurazione, non solo onora la memoria di una grande donna ma rappresenta anche un tentativo di correggere la disparità di genere che caratterizza la toponomastica italiana, dove su 1.400 vie a Brescia, solo quaranta portano il nome di donne.
L’idea di dedicare il parco a Levi Montalcini è nata dal Consiglio di quartiere Violino e dalla vicina scuola primaria Montale, con il supporto del presidente del Cdq, Andrea Rolfi, evidenziando l’importanza di mantenere viva la memoria di figure ispiratrici per la comunità. Oltre alla dedica, l’amministrazione comunale, come ha ricordato la Castelletti, ha lavorato per rendere il quartiere più accessibile, abbattendo le barriere architettoniche e promettendo di continuare a prendersi cura dello spazio verde intitolato a Montalcini, che aveva forti legami con la città di Brescia, terra natale di un altro illustre neuroscienziato premio Nobel, Camillo Golgi.
Francesco Castelli, rettore dell’Università degli Studi di Brescia, ha ricordato le numerose visite di Montalcini a Brescia, legate alla Fondazione Golgi, e ha sottolineato come, nonostante le sfide affrontate a causa delle sue origini ebree durante il fascismo, scelse di diventare medico spinta dall’esperienza di malattia della sua governante. Il vicesindaco di Brescia, Federico Manzoni, ha espresso l’orgoglio della città per l’intitolazione dell’area verde a una figura di spicco della scienza, enfatizzando l’importanza di riconoscere e celebrare il contributo delle donne alla società e alla conoscenza.