Furto lampo a Gavardo: banda sfonda il centro commerciale con un’auto

Colpo in pochi minuti all’ex Porta del Garda: nel mirino un negozio di gioielli

Colpo nella notte a Gavardo, dove una banda di ladri ha messo a segno una spaccata all’interno dell’ex centro commerciale Porta del Garda, utilizzando un’auto come ariete per forzare l’ingresso. L’azione, rapida e organizzata, si è consumata in pochi minuti, lasciando ingenti danni alla struttura.

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi hanno utilizzato una Fiat Panda per sfondare l’accesso alla galleria commerciale, riuscendo così a introdursi all’interno dell’edificio. Una volta entrati, si sono diretti verso il negozio Stroili, specializzato nella vendita di gioielli.

L’assalto è stato estremamente veloce. In appena quattro minuti i ladri sono riusciti a impossessarsi di un consistente quantitativo di preziosi, per poi darsi alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Un’operazione studiata nei dettagli, che lascia ipotizzare un’azione pianificata con precisione.

Dopo il colpo, la banda ha abbandonato sul posto la Panda utilizzata per l’irruzione, proseguendo la fuga a bordo di un’Audi nera con targa straniera, elemento che potrebbe risultare determinante per le indagini.

L’allarme scattato durante il furto e la segnalazione tempestiva hanno permesso ai carabinieri di intervenire rapidamente. Ne è nato un inseguimento che si è protratto fino all’autostrada A4, nei pressi di Peschiera del Garda. Durante la fuga, i malviventi hanno poi abbandonato anche il secondo veicolo, cercando di far perdere le proprie tracce.

La fuga si è conclusa con i ladri che si sono dileguati a piedi, sfruttando i campi adiacenti all’autostrada per far perdere le proprie tracce. Nonostante l’intensa attività di ricerca, al momento non risultano arresti.

Un elemento positivo emerge però dal bilancio dell’operazione. Gran parte della refurtiva è stata recuperata dai carabinieri, probabilmente abbandonata durante la fuga precipitosa della banda. Restano comunque da quantificare con precisione i danni economici complessivi.

Le indagini sono ora in corso per identificare i responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica del colpo. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo elementi utili, con l’obiettivo di risalire all’organizzazione del gruppo criminale.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei centri commerciali e sulle modalità sempre più rapide e coordinate con cui vengono messi a segno furti di questo tipo. La velocità dell’azione e l’uso di veicoli come arieti confermano un modus operandi già visto in altri colpi simili.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

È stato necessario il ricovero agli Spedali Civili di Brescia per un 65enne di San...
Non c'è stato nulla da fare per un ragazzo di 22 anni rimasto vittima di...
Il giovane avrebbe minacciato i genitori con un coltello per farsi consegnare del denaro e...

Altre notizie