È terminata davanti a un negozio di via Triumplina la fuga di un 20enne di origini ghanesi, arrestato dalla Squadra Mobile di Brescia con l’accusa di tentata rapina aggravata e continuata. Il giovane, domiciliato in città e già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti e condanne, è stato fermato dagli agenti prima che potesse portare a termine quello che sarebbe stato il suo terzo tentativo di rapina nel giro di poco più di un’ora.
I poliziotti lo hanno individuato mentre si dirigeva verso il negozio Euromoda. Il giovane era ormai pronto a entrare nell’esercizio commerciale quando gli investigatori sono intervenuti, riuscendo a bloccarlo e immobilizzarlo prima che potesse minacciare qualcuno.
Durante la perquisizione è stata trovata l’arma utilizzata nei precedenti episodi. Si trattava di una replica estremamente fedele di una pistola Cz 75, priva del tappo rosso e quindi difficilmente distinguibile, a prima vista, da un’arma vera.
Tutto era iniziato nel primo pomeriggio, quando alla centrale del 112 era arrivata una richiesta di intervento dalla reception del DoubleTree by Hilton di viale Europa.
Poco prima, un ragazzo con il volto coperto era entrato nella hall presentandosi come un potenziale cliente interessato a prenotare una camera. La situazione era però cambiata rapidamente: il giovane avrebbe estratto una pistola semiautomatica, puntandola contro il dipendente e chiedendo la consegna del denaro.
Il tentativo non era andato a buon fine. Il ricezionista aveva infatti spiegato al rapinatore che la struttura non accettava pagamenti in contanti, ma esclusivamente attraverso modalità elettroniche. Di fronte all’impossibilità di ottenere il denaro, il giovane aveva rinunciato e si era allontanato.
Gli investigatori della Squadra Mobile avevano immediatamente avviato le ricerche sulla base della descrizione fornita dalla vittima.
Circa 45 minuti più tardi, però, si sarebbe verificato un secondo episodio. Il ventenne avrebbe fatto ingresso nella farmacia «Ospedale Dott. Sonzogni», dove avrebbe nuovamente estratto la pistola per minacciare il farmacista.
Anche questa volta la rapina non è stata portata a termine. Il dipendente ha spiegato infatti di non poter aprire la cassa perché per procedere era necessario un codice Pin che non era in suo possesso. Il giovane ha quindi abbandonato il locale e si è diretto verso la fermata della metropolitana.
Le informazioni raccolte durante le prime fasi delle indagini hanno permesso agli agenti di restringere progressivamente l’area delle ricerche. L’attività investigativa si è conclusa con l’individuazione del sospettato in via Triumplina, proprio mentre si apprestava a entrare nel terzo esercizio commerciale.
L’intervento tempestivo ha consentito di fermarlo prima che potesse compiere una nuova rapina. Il 20enne è stato accompagnato negli uffici della Questura e arrestato, quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica.
A suo carico risultano numerosi precedenti penali e di polizia, oltre a condanne per reati contro la persona e per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei suoi confronti il questore di Brescia Paolo Sartori ha inoltre disposto un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. L’espulsione, con accompagnamento nel Paese d’origine, dovrà essere eseguita una volta terminato il periodo di detenzione.
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