È stato accompagnato in carcere a Brescia, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo arrestato nella tarda serata di lunedì 7 settembre a Pisogne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo la richiesta d’aiuto della madre, che durante una violenta lite sarebbe stata aggredita dal figlio con spintoni, schiaffi e sputi. In un momento di particolare paura, la donna è riuscita a contattare il 112 e a chiedere l’intervento dei carabinieri.
La segnalazione ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. Nell’abitazione sono arrivati i militari della stazione di Pisogne, supportati dai colleghi di Piancogno e dagli uomini del Radiomobile.
Una volta entrati nell’abitazione, i carabinieri hanno bloccato l’uomo. Secondo quanto riferito, anche durante la presenza dei militari avrebbe continuato a inveire contro la madre. Nel corso dell’aggressione, inoltre, avrebbe impugnato una mazza da baseball in legno, utilizzandola per minacciare la donna.
La madre è stata affidata alle cure del personale del 118 e successivamente trasportata all’ospedale di Esine per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’uomo, di nazionalità italiana e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza. Al termine dell’intervento è stato trasferito nel carcere di Brescia, come disposto dall’autorità giudiziaria.
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